Castel Volturno, evade dagli arresti domiciliari e tenta la fuga in moto: 55enne arrestato dai Carabinieri

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– L’intervento dei militari della Tenenza nella località Destra Volturno: l’uomo, originario di Napoli, è stato individuato in strada dopo che era stata accertata la sua assenza dall’abitazione nella quale avrebbe dovuto scontare la misura cautelare

– Alla vista della pattuglia avrebbe cercato di allontanarsi, perdendo però il controllo del motoveicolo e cadendo sull’asfalto. Dopo le cure mediche è stato arrestato in flagranza per evasione: domani il giudizio per direttissima

Castel Volturno (Redazione) – Il tentativo di sottrarsi a un controllo dei Carabinieri si è concluso con una caduta dal motoveicolo e un arresto in flagranza. È accaduto nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre nella località Destra Volturno, lungo il litorale casertano, dove un uomo di 55 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato individuato dai militari dell’Arma mentre si trovava fuori dall’abitazione nella quale avrebbe dovuto permanere.

L’intervento è stato effettuato dai Carabinieri della Tenenza di Castel Volturno, impegnati in un servizio perlustrativo finalizzato al controllo del territorio e alla verifica del rispetto delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria.

Il protagonista della vicenda, originario di Napoli, era destinatario di un provvedimento restrittivo emesso nello scorso mese di aprile dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo.

La misura degli arresti domiciliari prevedeva l’obbligo di permanenza presso l’abitazione indicata nel provvedimento, salvo eventuali autorizzazioni dell’autorità competente.

Durante le verifiche, i militari hanno accertato che il 55enne non si trovava all’interno dell’immobile, circostanza che ha determinato l’immediato avvio delle ricerche nella zona.

Gli accertamenti hanno consentito di rintracciarlo poco dopo, mentre si trovava a bordo di un motoveicolo lungo una strada della località Destra Volturno.

Alla vista dei Carabinieri, secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe tentato di evitare il controllo, cercando di allontanarsi rapidamente.

Il tentativo di fuga si è tuttavia interrotto dopo pochi istanti.

Durante la manovra, il 55enne ha perso il controllo del mezzo, finendo sull’asfalto e rendendo necessario l’intervento per prestargli assistenza.

L’uomo è stato soccorso e sottoposto alle cure mediche necessarie, prima che i militari procedessero al suo arresto in flagranza per l’ipotesi di reato di evasione.

L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività quotidiane di vigilanza svolte dall’Arma sul territorio di Castel Volturno, un’area nella quale i servizi perlustrativi comprendono anche il controllo delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi.

La verifica del rispetto degli arresti domiciliari costituisce infatti una componente importante dell’attività di polizia giudiziaria, finalizzata ad assicurare l’osservanza delle disposizioni impartite dai magistrati.

La misura cautelare, pur consentendo alla persona interessata di permanere presso il proprio domicilio anziché in un istituto penitenziario, comporta precise limitazioni della libertà personale, la cui violazione può determinare ulteriori conseguenze giudiziarie.

Nel caso specifico, l’assenza dall’abitazione e il successivo rintraccio in strada hanno portato i Carabinieri a contestare al 55enne il reato di evasione.

Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del giudizio per direttissima previsto per giovedì 15 ottobre.

Sarà in quella sede che il magistrato procederà alle valutazioni di competenza, esaminando gli elementi raccolti dai militari e la posizione dell’arrestato.

L’intervento conferma l’importanza dei controlli periodici sul rispetto delle misure cautelari, attraverso i quali le forze dell’ordine verificano l’osservanza delle prescrizioni e intervengono in presenza di eventuali violazioni.

Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: l’arresto in flagranza non equivale a una condanna e le responsabilità penali dell’indagato potranno essere accertate esclusivamente nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.

La vicenda di Destra Volturno richiama, infine, il valore della vigilanza territoriale quale strumento essenziale per assicurare l’effettività dei provvedimenti giudiziari. Un’attività spesso silenziosa, affidata alla continuità dei servizi e alla tempestività degli interventi, attraverso la quale si contribuisce quotidianamente alla tutela della legalità e della sicurezza collettiva.