Castel Volturno, omicidio al lido Palma Rey: condannato a 14 anni il 20enne Salvatore Sannino

Tempo di lettura: < 1 minute

Castel Volturno (Redazione) – Una lite maturata su vecchi rancori, culminata in un tragico omicidio. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Marzia Pellegrino, ha condannato a 14 anni di reclusione Salvatore Sannino, 20enne di Mugnano di Napoli, ritenuto responsabile dell’omicidio del coetaneo Nicola Mirti.

Il delitto si consumò l’8 giugno 2025 presso lo stabilimento balneare “Palma Rey” di Castel Volturno, dove la vittima venne colpita mortalmente al termine di una violenta lite.

Sannino fu fermato poche ore dopo dagli agenti della Squadra Mobile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il litigio sarebbe scaturito da un regolamento di conti riconducibile, presumibilmente, al mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Trasportato d’urgenza all’ospedale di Pozzuoli, Nicola Mirti morì poco dopo a causa delle gravi ferite riportate al torace.

La sentenza chiude il giudizio di primo grado su una vicenda che aveva profondamente scosso le comunità di Castel Volturno e Mugnano di Napoli, riportando l’attenzione sul fenomeno della violenza giovanile e dei conflitti legati alla criminalità.