Cesa (te.po.) – La Corte di Assise di Appello di Napoli ha rinviato al 3 luglio il processo di secondo grado sull’omicidio dei fratelli Claudio e Marco Marrandino, uccisi a colpi di pistola il 15 giugno 2024 in via Astragata, all’altezza dello svincolo della statale Nola–Villa Literno.
L’udienza odierna non si è potuta tenere per l’assenza di un giudice popolare all’interno del collegio.
Il rinvio arriva a poca distanza da una novità che ha riportato l’attenzione mediatica sul caso: l’imputato Antonio Mangiacapra, 54 anni, operaio di Cesa, ha trasmesso alla Corte, tramite i suoi difensori Giuseppe Stellato e Paolo Caterino, una nota nella quale riconosce la gravità del fatto commesso e si rivolge ai familiari delle vittime chiedendo perdono.

