– La 64ª edizione torna in scena domenica dopo 25 anni dall’ultima corsa del 2001: partenza simbolica alle 10 dalla Reggia di Caserta e arrivo in piazza del Plebiscito a Napoli.
– Un percorso di 193,1 chilometri attraverso tutte e cinque le province campane, dal Sannio all’Irpinia, passando per il Salernitano e la Costiera Amalfitana.
Caserta/Napoli (Lorenzo Torre) – Dopo 25 anni il ciclismo professionistico torna a riempire le strade della Campania. Domenica è il giorno del Giro di Campania, che torna in calendario con la sua 64ª edizione, a distanza dall’ultima volta del 2001. Una corsa che attraverserà l’intero territorio regionale, toccando tutte e cinque le province e unendo alcune delle località più rappresentative della Campania in un percorso di 193,1 chilometri.
La partenza simbolica è fissata alle 10 dalla Reggia di Caserta, uno dei luoghi più riconoscibili della regione. Lo start ufficiale verrà poi dato a Maddaloni, da dove inizierà la vera sfida tra i 18 team al via. L’arrivo sarà invece a Napoli, in piazza del Plebiscito, lo stesso scenario che lo scorso maggio aveva accolto la conclusione di una tappa del Giro d’Italia.
Sarà un viaggio attraverso paesaggi profondamente diversi, dalle aree interne fino al mare. La carovana attraverserà il Sannio e l’Irpinia, per poi entrare nel territorio salernitano passando dall’Agro nocerino-sarnese e da Cava de’ Tirreni. Da qui il percorso si affaccerà sulla Costiera Amalfitana, con il passaggio da Vietri e la successiva scalata verso Agerola e il Belvedere Fausto Coppi. Una salita destinata a rappresentare uno dei momenti più significativi della corsa, prima della discesa verso Napoli.
Il finale porterà i corridori a guardare il Vesuvio, attraversando alcune delle città più ricche di storia e identità del territorio: Castellammare di Stabia, Pompei, Ercolano e Portici, fino all’ingresso nel capoluogo e all’ultimo tratto verso piazza del Plebiscito.
Il ritorno del Giro di Campania è stato presentato a Palazzo Santa Lucia, alla presenza delle istituzioni regionali. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato il valore dell’appuntamento anche in relazione a un mese di settembre particolarmente intenso per lo sport campano, dopo l’apertura degli Europei di pallavolo e a pochi giorni dalla regata preliminare dell’America’s Cup.
«La nostra bellezza verrà mostrata al mondo», ha dichiarato Fico, spiegando che il ritorno della competizione «non è un caso», ma rientra nella volontà di «far crescere tutte le attività sportive sul nostro territorio, frutto di una volontà ferrea di programmazione». Per il governatore, il ciclismo rappresenta «uno sport importante che ha una tradizione italiana corposa ed è amato dalle persone».
Fico ha quindi ribadito l’intenzione di dare continuità al progetto: «Il Giro di Campania ci sarà domenica e da qui a seguire per tutti gli anni della nostra giunta. E poi spero per tutti gli anni delle giunte che seguiranno».
Tra i protagonisti della corsa ci saranno anche Ivan Toselli, Michele Pascarella e Giuseppe Sciarra, tre corridori che potranno inseguire il sogno di giocarsi la vittoria sulle strade della propria regione. La gara sarà inoltre trasmessa dalle 13.30 su Rai Sport, sulle piattaforme HBO/Discovery e sul canale YouTube della Lega Ciclismo Professionistico.
Per Mauro Capone, commissario straordinario della Lega Ciclismo Professionistico, il ritorno della manifestazione è il risultato di uno «sforzo entusiastico per riportare quest’appuntamento in Campania». L’auspicio è che l’investimento possa contribuire a «far aiutare tutto il Sud a ritrovare una passione per la bicicletta che fa parte della nostra cultura».
Sul carattere popolare della manifestazione si è soffermata anche Fiorella Zabatta, assessora regionale allo Sport: «Abbiamo deciso di investire su questo sport perché è fortemente democratico e inclusivo: entra in tutte le case, nelle strade, e non c’è bisogno di recarsi in un palazzetto o pagare un biglietto». Zabatta ha spiegato che il Giro è stato ripreso «senza toccare il format originale che c’era in passato», evidenziando anche la risposta arrivata dai territori, con numerosi sindaci interessati a entrare nel percorso della manifestazione.
Il ritorno della corsa si inserisce infine in un percorso iniziato negli ultimi anni per riportare i grandi eventi ciclistici in Campania. Giuseppe Cirillo, vicesindaco della Città Metropolitana, ha ricordato: «Tutto è iniziato nel 2022: volevamo essere protagonisti e abbiamo riportato il Giro d’Italia che è qui da 5 anni consecutivi». Per Cirillo, il Giro di Campania rappresenta una «grande opportunità di promozione e valorizzazione del territorio».
Ventisette anni dopo la prima edizione e 25 anni dopo l’ultima apparizione, il Giro di Campania torna dunque a unire la regione da Caserta a Napoli, passando per cinque province e mettendo la bicicletta al centro di una giornata dedicata allo sport, al territorio e alla sua capacità di raccontarsi attraverso le proprie strade.

