Napoli (Redazione) – Emergono nuovi, inquietanti dettagli sulla clamorosa rapina messa a segno ai danni della filiale Crédit Agricole di via Luca Giordano, nel cuore del quartiere Vomero. Il canale social ufficiale del Tg1 ha diffuso in queste ore le immagini inedite del sistema di videosorveglianza, che immortalano i momenti concitati dell’irruzione.

La Dinamica: Professionisti del Crimine
Il filmato, ora al vaglio degli inquirenti, mostra con chiarezza la precisione chirurgica del commando. Nelle immagini si vedono tre rapinatori con il volto parzialmente travisato da cappelli calati sugli occhi mentre fanno il loro ingresso nell’istituto. Un quarto complice viene ripreso mentre, con estrema freddezza, si occupa di bloccare la porta di emergenza per garantirsi una via di fuga sicura e impedire interventi esterni.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il gruppo non è uscito dalla porta principale. Una volta svuotate circa 40 cassette di sicurezza, i malviventi si sono dileguati attraverso un tunnel scavato ad arte che collegava l’anticamera del caveau alla rete fognaria sottostante. Una tecnica classica della cosiddetta “banda del buco”, che presuppone una conoscenza millimetrica della planimetria dell’edificio e del sottosuolo urbano.
Le Indagini in Corso
I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno avviato una caccia all’uomo su larga scala. Ecco i punti chiave dell’inchiesta. Identikit della Banda: Si stima che il gruppo fosse composto da un numero variabile tra le 6 e le 8 persone, divise tra chi operava all’interno e chi forniva copertura all’esterno o nel tunnel. Il Bottino: Il valore della refurtiva contenuta nelle 40 cassette è ancora in fase di quantificazione, ma si preannuncia ingente.
Analisi Forense: Gli specialisti dell’Arma stanno analizzando i frame del video fotogramma per fotogramma alla ricerca di dettagli somatici o segni particolari che possano tradire l’identità dei rapinatori.
Il quartiere Vomero resta sotto shock per l’audacia del colpo, avvenuto in una delle zone più frequentate dello shopping napoletano. Le ricerche proseguono senza sosta, setacciando anche i cunicoli del sottosuolo alla ricerca di tracce lasciate durante la ritirata.

