Napoli (Lorenzo Torre) – La sfida tra Como e Napoli prosegue in Serie A: il prossimo appuntamento è fissato per domani, sabato 2 maggio 2026, ore 18 allo Stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’. Una gara che arriva in un momento cruciale della stagione, con entrambe le squadre in piena corsa per i rispettivi obiettivi.
I precedenti stagionali raccontano un equilibrio quasi totale. Le due squadre si sono già affrontate due volte in questa stagione: in Coppa Italia, il Como ha eliminato il Napoli ai quarti di finale ai calci di rigore per 8-7 dopo l’1-1 dei tempi regolamentari; in campionato, al ‘Maradona’, la gara d’andata è terminata 0-0, in una sfida bloccata e molto tattica.
In classifica il Napoli occupa il secondo posto con 69 punti, confermandosi tra le protagoniste del campionato, mentre il Como è quinto e continua a stupire nella sua stagione da alto livello, pienamente in corsa per un piazzamento europeo.
Il momento delle due squadre è diverso ma solido: Gli azzurri arrivano dal netto 4-0 contro la Cremonese, una vittoria che ha riportato certezze dopo le recenti difficoltà. Il Como invece ha ritrovato entusiasmo grazie al 2-0 sul Genoa, risultato che ha interrotto una serie di quattro gare senza successi (tre sconfitte ed un pareggio).
Sul piano delle assenze, entrambe le formazioni devono fare i conti con problemi importanti. I lariani perdono Jayden Addai per tutta la stagione a causa della rottura del tendine d’Achille e dovrà rinunciare anche a Mërgim Vojvoda e Sergi Roberto, con Nico Paz in dubbio per un problema all’occhio. Il Napoli invece dovrà fare a meno di David Neres, Romelu Lukaku ed Antonio Vergara, mentre Giovanni Di Lorenzo è tornato in gruppo ma difficilmente partirà dal primo minuto.
La direzione di gara sarà affidata a Michael Fabbri della sezione di Ravenna, con Daniele Doveri al VAR. Un arbitro che ha spesso portato fortuna ai Partenopei: in 19 incontri, gli azzurri hanno subito una sola sconfitta, risalente al 2021 contro il Verona. Più particolare il dato legato al Como, ancora imbattuto nei cinque precedenti con il direttore di gara romagnolo, anche se con un numero elevato di ammonizioni e una gestione molto severa dal punto di vista disciplinare.
La sfida si preannuncia anche come un confronto tattico interessante. Il Napoli di Antonio Conte basa il proprio gioco su solidità, equilibrio e ripartenze verticali, mentre i Voltiani di Cesc Fàbregas punta su possesso, qualità tra le linee e imprevedibilità offensiva. Il duello chiave sarà a centrocampo, dove Scott McTominay e Stanislav Lobotka dovranno limitare la creatività di Nico Paz e Martin Baturina.
Le occasioni recenti dove le due squadre si sono affrontate sul rettangolo verde, raccontano una sfida sempre aperta e senza padroni, ma questa volta il peso della classifica e della stagione aggiunge una pressione diversa. Al ‘Sinigaglia’ non sarà solo una partita: sarà un test di maturità per entrambe le squadre.
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