Controlli in un cantiere: in un terreno scoperti scarti di lavorazioni edili. Sequestrata l’area e denunciato il committente dei lavori

Tempo di lettura: < 1 minute

Rocca D’Evandro (te.po.) – Ieri pomeriggio i carabinieri Forestali del Nucleo di Vairano Patenora hanno scoperto un’irregolarità durante un controllo in un cantiere edile nel comune di Rocca d’Evandro e hanno denuciato a piede libero il committente dei lavori. Sul posto è stato individuato un piazzale di circa 2000 metri quadrati, creato attraverso lo sversamento e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi.

Tra i materiali rinvenuti figurano circa 20 metri cubi di scarti derivanti da attività edilizie e di demolizione, 19 metri cubi di fresato stradale (conglomerato bituminoso) e circa 400 metri cubi di terreno vegetale contenente residui di lavorazioni edili, in parte già spianati sul terreno.

Dagli accertamenti è emerso che il responsabile dei lavori disponeva soltanto di una segnalazione certificata di Inizio attività, presentata al Comune per la realizzazione di una semplice tettoia destinata al deposito di materiali, autorizzazione dunque non compatibile con quanto effettivamente riscontrato sul terreno.

Ritenendo configurato il reato di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi, i militari hanno posto sotto sequestro l’intera area interessata dallo sversamento e hanno segnalato all’autorità giudiziaria, a piede libero, il committente delle opere.