– Dopo i giorni di lutto, la 46ª edizione della manifestazione riparte con il programma tra gastronomia, musica, arte, cultura e natura.
– Il sindaco Pietro Crocco: «Il modo più autentico per onorare chi ha amato la vita è continuare a viverla, senza dimenticare».
Cusano Mutri/Benevento (Redazione) – Dopo i giorni di profondo dolore vissuti dalla comunità e il lutto cittadino proclamato dall’Amministrazione comunale, la 46ª Sagra dei Funghi di Cusano Mutri prosegue fino al 18 ottobre. Il borgo sannita torna così ad accogliere visitatori e visitatrici, nel rispetto del momento attraversato dal paese e con una manifestazione che continua a mettere insieme gastronomia, territorio, natura, cultura, arte e musica.
«Sono stati giorni molto difficili per Cusano Mutri e il nostro primo pensiero continua ad andare alla famiglia e a tutti coloro che vivono un momento difficile», spiega il sindaco Pietro Crocco. «Abbiamo scelto il silenzio e la sospensione degli appuntamenti musicali e, nel giorno delle esequie, dell’intera Sagra, come segno di rispetto e di vicinanza. Il dolore resta e resta il ricordo di un ragazzo giovane, che amava la vita. E forse il modo più autentico per onorare chi ha amato la vita è continuare a viverla, senza dimenticare, portando con noi il suo ricordo», aggiunge il primo cittadino. «È con questo sentimento che la Sagra prosegue, con rispetto, sobrietà e senso di responsabilità. Continueremo ad accogliere chi verrà a Cusano Mutri, a raccontare il nostro paese, i suoi sapori, la sua natura e il suo patrimonio».
Il cuore della manifestazione resta il percorso gastronomico diffuso nel centro storico, dove i funghi incontrano i prodotti del territorio, le ricette della tradizione e le proposte di ristoratori, stand e attività locali. Gli stand gastronomici sono aperti dal lunedì al giovedì dalle 19 alle 24, il venerdì dalle 19 all’1 e il sabato e la domenica dalle 10 all’1.
Nel secondo weekend torna anche la musica nell’Area Concerti – Campo Padel. Venerdì 2 ottobre, dalle 22 all’1, sarà protagonista Radio Marte. Sabato 3 ottobre spazio a The Baron e, dalle 15.30 alle 19.30, ai Dirty Acoustic Quartet, prima della Latino Night – Meravigliosi anni latini, tra salsa, bachata, merengue e reggaeton.
Domenica 4 ottobre torneranno The Baron e la musica dal vivo con i Sudway, dalle 15.30 alle 19.30. In serata, dalle 20 all’1, appuntamento con DJ Danny L, Luigi Di Domenico & Friends.
Prosegue inoltre “Cusano delle Meraviglie Experience”, il progetto di videomapping narrativo realizzato con Digitalcomoedia e Playanimation. Le architetture di Piazza Orticelli e Piazza Lago diventano così parte di un racconto fatto di immagini, luce e animazione, nel quale funghi, spore e paesaggio si intrecciano con il patrimonio del borgo.
Nel fine settimana torna anche lo spettacolo itinerante di Tesolina Dance, ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, con personaggi e performance tra le strade e le piazze del centro storico.
Spazio anche alla cultura nell’Area Mostre della Sagra dei Funghi, a Palazzo Comunale in via Fuci 9. Sono visitabili Reti Naturali / Reti Artificiali, percorso che parte dal fungo per approfondire le connessioni tra sistemi naturali e artificiali, e Metabolismo Rurale, a cura di Ru.de.ri., dedicato al territorio inteso come organismo vivente e sistema di relazioni e trasformazioni.

Le mostre sono aperte tutti i giorni dalle 18 alle 22 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 22. Domenica 4 ottobre, alle 11, l’Area Mostre ospiterà inoltre un nuovo appuntamento degli Incontri Ecosistemici, dedicato al tema “Il Metabolismo Rurale. Per una prospettiva multispecie e non estrattivista”. Interverrà l’architetto Mario Festa, con il contributo “Metabolismo rurale: Storie di cooperazione e di co-progettazione”. A moderare saranno Giovanna Sebastianelli ed Emanuele Sabione.
La Sagra può diventare anche l’occasione per scoprire il territorio di Cusano Mutri e il Matese, tra trekking ed escursioni verso Monte Calvario, Monte Mutria, Bocca della Selva, Piana del Campo, la Via dei Mulini e i castagneti. Non mancano percorsi più avventurosi, dal Sentiero delle Capre alle miniere di bauxite fino alle Forre di Lavello, oltre alle esperienze di canyoning, alle passeggiate e alle escursioni a cavallo.
Accanto alla natura, il borgo conserva un importante patrimonio storico e religioso. Nella chiesa di San Pietro è possibile visitare il balcone panoramico e il campanile, oltre alla cripta; nel centro storico si trova la chiesa di San Nicola, mentre la Collegiata di San Giovanni custodisce la reliquia della Spina Santa.
La 46ª Sagra dei Funghi, con il claim “Funghi. Un regno in connessione”, proseguirà fino al 18 ottobre. Quattro settimane nelle quali il fungo diventa il punto di partenza per raccontare Cusano Mutri attraverso sapori, paesaggio, cultura, natura, arte, spiritualità, musica ed esperienze.
Il programma completo e le informazioni su parcheggi e navette sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

