Caserta (Redazione) – Una vera e propria mazzata per le casse del Comune di Caserta. L’Ente, infatti, si è visto recapitare un decreto ingiuntivo dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha accolto la richiesta di pagamento della ‘Pagano spa’, società che ha sottoscritto con il Comune di Caserta un contratto di concessione avente ad oggetto l’affidamento in concessione, mediante project financing, del servizio di gestione degli impianti di pubblica illuminazione, comprensivo della fornitura di energia elettrica, di realizzazione di interventi di adeguamento normativo, efficienza energetica ed implementazione del servizio smart-city per la durata di 20 anni.
La ditta ha deciso di rivolgersi al Tribunale sammaritano a seguito del mancato pagamento da parte dell’Ente di Palazzo Castropignano della fattura dello scorso aprile per l’importo di 165.018,40 euro a cui aggiungere gli interessi di mora per 54.827,05 euro calcolati al 22 maggio scorso. Fattura emessa a titolo di quota di aggiornamento del canone dell’anno 2023 da gennaio a giugno.
Il Tribunale ha accolto la richiesta della ‘Pagano spa’ ed emesso il decreto ingiuntivo al Comune di Caserta per il pagamento della complessiva somma di 219.845,45 euro.
Lo scorso 31 luglio il dirigente del settore comunale competente, ricevuto il decreto ingiuntivo, ha ritenuto esserci i presupposti per impugnare l’ingiunzione di pagamento. A tutela degli interessi dell’Ente, quindi, si conferiva incarico legale all’avvocato del Comune di Caserta, Lidia Gallo, già difendere dell’Ente nella precedente vertenza in merito al mancato pagamento della quota di aggiornamento del canone oggetto di causa al fine di proporre opposizione al decreto ingiuntivo. Le parti, quindi, si ritroveranno in Tribunale per discutere se il Comune di Caserta dovrà effettivamente pagare la somma di 219mila euro alla società ‘Pagano spa’.

