Drone russo colpisce la Romania, cresce la tensione nella Nato. Dall’Italia condanna e preoccupazione

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Roma (Redazione) – Un drone russo impiegato durante un attacco contro l’Ucraina ha colpito un edificio residenziale nella città romena di Galați, vicino al confine ucraino, provocando due feriti e costringendo all’evacuazione di decine di residenti. Si tratta del primo episodio dall’inizio della guerra in cui un drone attribuito alla Russia colpisce un’area urbana densamente popolata in Romania causando vittime civili.

Secondo il ministero della Difesa romeno, il velivolo senza pilota è penetrato nello spazio aereo nazionale durante una vasta offensiva russa contro obiettivi in Ucraina. L’impatto sul tetto di un palazzo di dieci piani ha provocato un’esplosione e un incendio. Le autorità hanno fatto decollare due caccia F-16 e un elicottero militare per monitorare la situazione, ma il drone volava a quota troppo bassa per essere intercettato in tempo. La ministra degli Esteri romena, Oana Toiu, ha definito l’accaduto una «grave violazione del diritto internazionale» e ha informato formalmente la Nato, chiedendo un’accelerazione nel trasferimento di sistemi di difesa anti-drone al Paese.

In Italia, l’episodio è stato accolto con forte preoccupazione negli ambienti politici e diplomatici. Il fatto che un drone russo abbia colpito il territorio di uno Stato membro della Nato e dell’Unione Europea viene interpretato come un segnale dell’allargamento dei rischi legati al conflitto ucraino.

Così la premier Giorgia Meloni: “Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno Stato alleato e membro dell’Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea”.

Dall’opposizione tuona Elly Schlein: “Solidarietà e vicinanza alla Romania, dove è caduto un drone russo su un edificio residenziale facendo due feriti. Esprimiamo la più ferma condanna per lo sconfinamento in territorio europeo e l’inaccettabile violazione dello spazio aereo europeo da parte della Russia, che fa seguito all’intollerabile recrudescenza degli attacchi in Ucraina. La comunità internazionale faccia ogni sforzo per fermare questa escalation, per un immediato cessate il fuoco e aumenti la pressione sulla Russia per porre fine al conflitto, con la ripresa di negoziati verso una pace giusta e sicura per gli ucraini, cui tutti devono concorrere”.