Caserta (Lorenzo Torre) – Gara 1 di finale playoff si apre con un colpo che pesa non solo nel punteggio, ma soprattutto nell’equilibrio psicologico della serie. La Paperdi Juvecaserta espugna il ‘PalaElachem’ di Vigevano 80-79 al termine di una partita complessa, sofferta e ribaltata più volte, trovando nel finale una giocata che racconta perfettamente il senso di questa squadra: non mollare mai.
Per lunghi tratti sembrava una serata indirizzata verso i padroni di casa: Vigevano parte con maggiore energia, ritmo e precisione, approfittando di un avvio contratto dei bianconeri e costruendo subito un vantaggio importante. Il -12 del primo quarto e il successivo allungo fino al +17 raccontano una Paperdi inizialmente fuori fase, sorpresa dall’impatto fisico e mentale della finale.
Ma è proprio nel momento più difficile che Caserta comincia a rientrare nella partita. Senza frenesia, senza strappi forzati, ma con la consapevolezza di dover restare dentro il match possesso dopo possesso. Il primo segnale arriva dalla tripla di Domenico D’Argenzio, poi la squadra inizia a trovare fluidità offensiva e maggiore equilibrio difensivo. Il rientro fino al 42-41 all’intervallo non è solo tecnico, ma soprattutto mentale: la Paperdi rimette la partita sui propri binari.
Nel secondo tempo la gara diventa una vera finale playoff: ritmi più bassi, contatti più duri, ogni possesso pesa come un macigno. Caserta trova anche il sorpasso e dimostra di essere pienamente dentro l’inerzia della partita, con Matej Radunic ancora una volta riferimento stabile nel pitturato e Vittorio Nobile prezioso nella gestione dei momenti chiave.
L’ultimo quarto è una sequenza continua di sorpassi e contro sorpassi, dove nessuna delle due squadre riesce a dare il colpo definitivo. Vigevano sembra poterla chiudere quando sfrutta anche le difficoltà fisiche dei bianconeri, penalizzati dai problemi di falli e dalle condizioni non perfette di alcuni protagonisti chiave. Il +3 a pochi secondi dalla fine per i padroni di casa sembra poter indirizzare definitivamente la gara.
Ed è qui che emerge la fotografia più chiara della serata: la lucidità nei dettagli fa la differenza tra chi subisce la pressione e chi la trasforma in opportunità. La Paperdi resta aggrappata alla partita con i liberi di Nobile e, soprattutto, con una rimessa disegnata con precisione chirurgica da coach Lino Lardo che libera la mano di Alessandro Sperduto.
La tripla del sorpasso a quattro secondi dalla sirena non è solo un canestro decisivo: è un gesto che cambia il peso specifico dell’intera serie. È la firma di una squadra che, anche nelle serate più complicate, riesce a trovare soluzioni da interpreti diversi e in momenti sempre differenti.
A livello individuale emergono ancora una volta Radunic, punto di riferimento costante dentro l’area, e Nobile, decisivo nella gestione dei possessi finali. Ma il dato più significativo resta la capacità collettiva di reagire a un contesto sfavorevole, di assorbire l’inerzia negativa iniziale e trasformarla in una vittoria pesantissima in trasferta.
Gara 1 dice una cosa chiara: questa finale non sarà una serie lineare, ma una battaglia di dettagli, di energie e di nervi. E la Paperdi, dopo una partita così, ha già dimostrato di avere la capacità di restare dentro ogni tipo di scenario.
Adesso Vigevano è chiamata a reagire subito ma Caserta, intanto, ha fatto la cosa più importante in una finale: ha tolto certezze all’avversario e si è presa il primo vero, pesantissimo vantaggio della serie.
Elachem Vigevano – Paperdi Juvecaserta 79-80
(27-15, 42-41, 55.58)
Elachem Vigevano: Boglio 26 (4/6, 4/10), Mazzantini 13 (0/1, 2/3), Verazzo 12 (2/3, 2/6), Kancleris 10 (3/9, 0/0), Cucchiaro 7 (2/3, 0/2), Zacchigna 6 (0/2, 1/4), Corgnati 3 (0/2, 1/2), Diouf 2 (1/1, 0/0), Gajic 0 (0/0, 0/1), Fantoma ne, Lucchini ne. Allenatore; Salieri
Paperdi Juvecaserta: Radunic 20 (7/10, 0/0), Sperduto 15 (0/0, 3/6), Nobile 13 (2/3, 2/3), D’argenzio 11 (1/4, 2/10), Andea Lo biondo 7 (0/2, 1/3), Ly-lee 6 (2/5, 0/0), Hadzic 5 (1/4, 1/3), Vecerina 2 (1/4, 0/0), Brambilla 1 (0/2, 0/0), Laganà 0 (0/1, 0/1). Allenatore: Lardo
Arbitri: Di Franco di Bergamo, Rinaldi di Livorno e De Rico di Venezia
Vigevano: tiri liberi: 25/35 – Rimbalzi: 34 8+26 (Boglio 6) – Assist: 16 (Boglio 5)
Caserta: tiri liberi: 25/32 – Rimbalzi: 39 11+28 (Lo biondo, Hadzic 7) – Assist: 16 (Brambilla 4)

