Caserta (Domenico Panetta) – Si è chiusa il 15 aprile, la finestra per l’Avviso ERP 2026. I numeri delineano un quadro di forte pressione sociale: sono ben 45.726 le istanze caricate sulla piattaforma regionale per l’inserimento nell’Anagrafe del Fabbisogno Abitativo. Si tratta di un balzo in avanti impressionante, con un incremento superiore al 44% rispetto al precedente bando del 2022. Un dato che certifica quanto il tema della casa sia diventato una priorità assoluta per migliaia di famiglie campane.
L’aumento delle richieste ha interessato in modo eterogeneo tutto il territorio regionale, con picchi significativi nelle aree interne. Napoli: 9.179 domande (+4,9%) Salerno: 1.522 domande (+20%) Avellino: 537 domande (+32%)Benevento: 498 domande (+108%) Caserta: 291 domande (+12%)
La Campania si conferma l’unica Regione in Italia ad adottare un avviso unico regionale per l’assegnazione degli alloggi di proprietà dell’ACER e dei Comuni. Questo sistema centralizzato permette di superare la frammentazione del passato, garantendo criteri di uniformità, trasparenza e legalità inattaccabili.
L’assessore regionale alle Politiche Abitative, Claudia Pecoraro, ha sottolineato l’impegno dell’ente nel gestire questa imponente mole di richieste:
«L’ampia partecipazione registrata conferma la centralità del tema abitativo e la necessità di risposte pubbliche adeguate. L’Amministrazione garantirà un’istruttoria rigorosa e puntuale, finalizzata ad assicurare equità e piena tutela delle cittadine e dei cittadini in condizione di maggiore fragilità».
Si apre ora la fase delle verifiche. Data la mole di domande e la necessità di incrociare i dati per garantire la massima correttezza, le attività istruttorie richiederanno tempi tecnici adeguati. Gli uffici procederanno con l’analisi della documentazione e le eventuali richieste di integrazione prima di procedere alla pubblicazione delle graduatorie definitive.

