Aversa (Redazione) – La Guardia di Finanza di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 48 persone, coinvolte a vario titolo in un’inchiesta su un presunto sistema di fatture per operazioni inesistenti nel settore dei pellami, che avrebbe consentito di evadere imposte per diversi milioni di euro.
Nell’indagine figurano anche tre persone della provincia di Caserta: Carmen Pisciotta, 36 anni, di Trentola Ducenta; Cristian De Matteo, 39 anni, di Aversa; e Francesco Buonincontri, 29 anni, di Aversa. Complessivamente, l’inchiesta coinvolge 74 persone e diverse società.
Al centro degli accertamenti delle Fiamme Gialle c’è la Grimaldi Trade Srl, società con sede a Solofra e attiva nella lavorazione e nella concia delle pelli. Secondo l’ipotesi accusatoria, negli anni 2022, 2023 e 2024 sarebbero state inserite nella contabilità fatture relative a operazioni commerciali ritenute inesistenti dagli investigatori, con l’obiettivo di ridurre il reddito imponibile e, di conseguenza, l’Iva da versare all’Erario.
Le somme contestate alla società sarebbero particolarmente rilevanti. Per il 2022, l’ipotesi investigativa quantifica l’evasione di Iva e Ires in circa 3,98 milioni di euro; per il 2023 in circa 2,55 milioni, mentre per il 2024 la cifra sarebbe di circa 1,14 milioni di euro.
Tra gli elementi ritenuti sospetti dagli investigatori ci sarebbe anche la natura delle società che avrebbero emesso fatture a favore dell’azienda di pellami. In alcuni casi, infatti, si tratterebbe di imprese apparentemente estranee al comparto delle calzature e della lavorazione delle pelli, comprese società operanti nel settore edilizio.

