Forza Italia verso il congresso regionale, Forte a Martusciello: «Caserta è compatta, ora alla provincia sia riconosciuto il giusto peso»

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– La commissaria provinciale rilancia la candidatura del coordinatore regionale alla segreteria in vista dell’appuntamento del 9 settembre: «Siamo in prima linea e abbiamo completato tutti gli adempimenti»

– Sul tavolo una richiesta politica precisa per la futura direzione regionale: otto sindaci, una consigliera regionale, il presidente della Provincia e i consiglieri provinciali per valorizzare amministratori e radicamento territoriale

Caserta (Nota Stampa) – Non una semplice rivendicazione di posti, ma la richiesta che la geografia della rappresentanza politica rispecchi quella del consenso e del radicamento amministrativo. Forza Italia di Caserta si avvicina compatta al congresso regionale del prossimo 9 settembre e mette sul tavolo una proposta precisa per il futuro assetto dirigente del partito in Campania.

A scandirne contenuti e ambizioni è la commissaria provinciale Amelia Forte, che sostiene apertamente la candidatura di Fulvio Martusciello alla segreteria regionale e, contemporaneamente, rivendica per Terra di Lavoro una presenza significativa nella prossima direzione campana.

«Caserta è un territorio dove Forza Italia è forte e radicata. Qui il partito ha ottenuto risultati significativi e ha costruito una classe dirigente presente e operativa negli enti locali. Per questo rivendichiamo uno spazio politico adeguato nella prossima direzione regionale», dichiara Amelia Forte.

La proposta avanzata dalla commissaria provinciale entra direttamente nel merito della futura composizione dell’organismo dirigente: otto sindaci del Casertano, una consigliera regionale, il presidente della Provincia e i consiglieri provinciali.

Una rappresentanza che, nelle intenzioni della componente casertana, dovrebbe restituire sul piano politico il peso acquisito dal partito attraverso la propria rete di amministratori.

«Tra eletti e nominati, chiediamo che il peso del nostro territorio sia pienamente riconosciuto», sottolinea Amelia Forte, indicando negli enti locali il terreno sul quale costruire una Forza Italia ancora più strutturata.

Il ragionamento guarda dunque oltre il congresso e investe il modello stesso di organizzazione del partito. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il rapporto tra la struttura regionale e quella vasta classe amministrativa che quotidianamente governa comuni e territori.

«Con il coordinatore regionale Fulvio Martusciello Forza Italia può e deve diventare sempre di più il partito degli enti locali», osserva la commissaria provinciale.

Il congresso del 9 settembre rappresenterà, in questa prospettiva, non soltanto un passaggio statutario, ma un momento nel quale definire equilibri, rappresentanze e indirizzi della nuova stagione politica degli azzurri campani.

La federazione casertana arriva all’appuntamento rivendicando di aver completato tutti gli adempimenti previsti e assicurando pieno sostegno alla candidatura di Fulvio Martusciello.

«Caserta è in prima linea per la sua candidatura a segretario regionale. Abbiamo messo a disposizione una piattaforma programmatica chiara, con l’obiettivo di rendere la nostra provincia protagonista», prosegue Amelia Forte.

Il messaggio indirizzato ai vertici regionali appare dunque duplice: unità attorno alla candidatura alla segreteria e, parallelamente, riconoscimento politico di una provincia che chiede di partecipare alla futura governance del partito in misura proporzionata alla propria consistenza.

Non soltanto nomi, quindi. Nella posizione espressa dalla commissaria provinciale emerge la volontà di valorizzare esperienze amministrative e competenze maturate sul campo, trasformandole in una componente sostanziale della direzione politica regionale.

«Per farlo chiediamo spazio concreto ai nostri amministratori e alle professionalità che ogni giorno rappresentano Forza Italia sul territorio. Siamo pronti a fare la nostra parte, con lealtà e determinazione, perché Forza Italia in Campania sia ancora più forte, unita e radicata», conclude Amelia Forte.

Da Caserta parte così un segnale politico inequivocabile alla vigilia del congresso: sostegno alla leadership regionale, ma anche una richiesta di rappresentanza che Terra di Lavoro considera coerente con il proprio peso elettorale e amministrativo. Il 9 settembre dirà quanto questa compattezza riuscirà a tradursi negli equilibri della nuova Forza Italia campana.