Garlasco (Redazione) – In attesa dei prossimi sviluppi sul caso Garlasco e sull’efferato omicidio di Chiara Poggi per il quale è stato condannato con sentenza definitiva Alberto Stasi, è il legale della famiglia Poggi ad intervenire. L’avvocato Gianluigi Tizzoni ha voluto fare chiarezza su un aspetto della vicenda, quella che è sicuramente di secondo piano ma che anima il dibattito attorno alla sentenza di colpevolezza di Stasi: il risarcimento economico dato alla famiglia.
Tizzoni ha, infatti, sottolineato all’Ansa: «Si romanza molto su cifre folli. I Poggi ad oggi sono arrivati a 350-400mila euro, cifra importante e degna, da cui vanno scorporati i costi legali e dei vari consulenti e che ovviamente verranno restituiti. Io tuttavia mi soffermo a pensare che la famiglia Poggi anche oggi, in qualch e modo, è costretta ad affrontare spese e disagi e lo fa serenamente perché l’aspetto economico non è prioritario. Quelle somme sono bloccate su un conto dedicato. La famiglia Poggi non le usa per vivere e va avanti serenamente con le propria disponibilità».
Intanto, a quasi 20 anni dall’omicidio di Chiara le indagini della Procura stanno cercando di fare chiarezza sulla figura di Andrea Sempio che, al momento, è indagato per un possibile coinvolgimento nel delitto ma ad oggi le indagini non sono ancora chiuse né la Procura ha richiesto il rinvio a giudizio. Certamente gli ultimi sviluppi hanno evidenziato mancanze sulle indagini svolte all’indomani del delitto, con il rischio che Alberto Stasi, che ha già scontato 10 anni di reclusione, potrebbe essere rimasto in carcere da innocente.

