“Giúnapoli tra terra e mare”: sabato 13 giugno l’incontro con lo scrittore Silvio Perrella dedicato all’eredità culturale del grande autore napoletano

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Casagiove (Redazione) Le città non vivono soltanto nelle strade, nei monumenti o nei paesaggi che le definiscono. Continuano a respirare nelle pagine dei libri, nei ricordi custoditi dalla cultura e nelle parole di chi ne ha saputo interpretare l’anima più profonda. È da questa suggestione che prende forma “Giúnapoli tra terra e mare”, l’iniziativa che sabato 13 giugno 2026, alle ore 18.30, trasformerà il Quartiere Borbonico di Casagiove in un luogo di riflessione dedicato a Napoli e a una delle figure più autorevoli della letteratura italiana contemporanea: Raffaele La Capria.

L’evento nasce come un omaggio alla città partenopea e all’eredità intellettuale dello scrittore scomparso, autore che ha saputo restituire alla narrativa italiana una rappresentazione intensa, raffinata e profondamente autentica del rapporto tra uomo, mare, memoria e paesaggio.

Protagonista dell’incontro sarà Silvio Perrella, scrittore, saggista e critico letterario, tra i più attenti studiosi dell’opera lacapriana. Attraverso il dialogo con il pubblico, Perrella accompagnerà i presenti in un itinerario culturale capace di attraversare luoghi, suggestioni e atmosfere che hanno contribuito a rendere immortale il racconto di Napoli.

La manifestazione è promossa da una rete di realtà associative e culturali che operano sul territorio con l’obiettivo di diffondere la lettura e valorizzare il patrimonio identitario della Campania. Tra i soggetti coinvolti figurano l’associazione culturale Calabresi Capitolini, la libreria Feltrinelli di Caserta, il progetto “A Casa di Lucia”, il Forum Giovani del Comune di Casagiove, Up Stories Community e l’iniziativa “Città che legge”, testimonianza di una collaborazione virtuosa tra istituzioni e mondo culturale.

L’appuntamento gode del patrocinio morale del Comune di Casagiove e vedrà la partecipazione del sindaco Francesco Moscatiello, la cui presenza sottolinea l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso percorsi capaci di promuovere crescita culturale, partecipazione civica e valorizzazione della memoria collettiva.

La serata sarà condotta dal team di “A Casa di Lucia”, realtà ormai consolidata nel panorama delle iniziative dedicate alla divulgazione letteraria e alla promozione di momenti di confronto tra autori, studiosi e cittadini.

A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera contribuirà l’accompagnamento musicale della maestra Maria Gloria D’Alterio, chiamata a intrecciare note e parole in un dialogo artistico destinato ad amplificare la forza evocativa dell’incontro.

L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice presentazione culturale. La figura di Raffaele La Capria continua infatti a incarnare una delle voci più significative del Novecento italiano, capace di raccontare Napoli senza indulgere negli stereotipi, restituendone invece complessità, fascino e contraddizioni con uno stile di rara eleganza narrativa.

La scelta del Quartiere Borbonico come cornice dell’evento assume inoltre un forte valore simbolico. Un luogo che custodisce storia e identità diventa teatro di una riflessione sulla capacità della letteratura di preservare la memoria e di costruire ponti tra generazioni differenti.

Attraverso iniziative come questa, Casagiove conferma la volontà di investire nella cultura come strumento di crescita sociale e occasione di incontro. In un tempo dominato dalla velocità e dalla frammentazione della comunicazione, riscoprire il valore dell’ascolto, della lettura e del pensiero critico rappresenta una scelta di straordinaria importanza.

L’omaggio a Raffaele La Capria non costituisce soltanto un tributo a uno scrittore che ha segnato la storia letteraria italiana. È anche un invito a guardare il territorio con occhi nuovi, a riconoscere nella cultura una forma di cittadinanza attiva e a comprendere come le parole possano ancora illuminare il presente. Perché le città, come insegnano i grandi narratori, continuano a vivere ogni volta che qualcuno decide di raccontarle.