Roma (Redazione) – Lo sport che incontra la solidarietà può trasformarsi in uno straordinario strumento di speranza. È con questo spirito che il Circolo Antico Tiro a Volo ha scelto la Fondazione Il Coraggio dei Bambini come Charity Partner della sedicesima edizione del prestigioso torneo internazionale femminile di tennis in programma nella Capitale.
Da sedici anni la manifestazione richiama a Roma alcune tra le migliori protagoniste del circuito internazionale, consolidandosi come uno degli appuntamenti più autorevoli del calendario tennistico. Il torneo si disputa sui campi del Circolo Antico Tiro a Volo, luogo simbolo dello sport italiano che ospitò le gare olimpiche di tiro a volo durante i Giochi di Roma del 1960.
Accanto all’eccellenza agonistica, l’evento conferma anche per il 2026 la propria attenzione verso il sociale, individuando ogni anno una realtà benefica da sostenere. Per questa edizione la scelta è ricaduta sulla Fondazione Il Coraggio dei Bambini, impegnata nel finanziamento della ricerca scientifica sui tumori cerebrali infantili e nel sostegno ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
«La sensibilità e la volontà di sostenere la nostra mission rappresentano per noi un gesto di grande valore – ha dichiarato Alessandro Cannolicchio, presidente della Fondazione –. Grazie a questa opportunità potremo far conoscere a un pubblico ancora più ampio i valori che guidano quotidianamente il nostro impegno: la cura dei bambini, la solidarietà, l’inclusione e il sostegno concreto alla ricerca scientifica sui tumori cerebrali infantili.
Sono convinto che quando un grande evento sportivo, capace di unire persone, creare relazioni e fare rete, incontra la solidarietà, nasca una straordinaria occasione di crescita e sensibilizzazione. Per questo desidero ringraziare il presidente del Circolo Antico Tiro a Volo, Giorgio Averni, per la fiducia accordata alla nostra Fondazione. È motivo di grande orgoglio legare la nostra immagine a un evento di prestigio internazionale che condivide valori di responsabilità e attenzione verso il prossimo».
Il momento più significativo dell’iniziativa sarà il Gala del torneo, in programma il 15 luglio, quando il mondo dello sport, delle istituzioni, dello spettacolo, delle imprese e della società civile si ritroverà per una Charity Dinner nel corso della quale sarà devoluta un’importante donazione destinata ai progetti di ricerca sui tumori cerebrali infantili sostenuti dalla Fondazione.
«Lo sport possiede una straordinaria capacità di unire le persone e di trasformare la partecipazione in un gesto concreto di solidarietà – ha concluso Alessandro Cannolicchio –. Auspichiamo una grande presenza alla Charity Dinner, non soltanto degli appassionati di tennis, ma di tutti coloro che credono che la ricerca rappresenti la strada più importante per offrire nuove speranze ai bambini e alle loro famiglie. La lotta ai tumori cerebrali infantili è una sfida che riguarda tutti».
Con questa partnership il torneo conferma la propria vocazione a essere non soltanto una manifestazione sportiva di altissimo livello, ma anche un’importante occasione per promuovere la cultura della solidarietà, dell’inclusione e della responsabilità sociale, dimostrando come lo sport possa contribuire concretamente al progresso della ricerca scientifica e alla costruzione di un futuro di speranza per tanti bambini.

