Juvecaserta, il primo colpo extracomunitario è Jalen Henry: il centro statunitense approda alla Paperdi per la stagione 2026/27

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Caserta (Redazione) – La Paperdi Juvecaserta 2021 occupa la prima casella destinata ai giocatori extracomunitari per la stagione 2026/27 e lo fa affidandosi a un profilo di esperienza internazionale. Il nuovo volto del roster bianconero è Jalen Joseph Henry, centro statunitense di 203 centimetri, reduce da una stagione che lo ha visto imporsi tra i protagonisti del campionato finlandese.

Nato l’8 gennaio 1996 a Springfield, negli Stati Uniti, Jalen Henry ha mosso i primi passi nella pallacanestro alla Springfield Southeast High School, prima di proseguire il proprio percorso alla Southern Illinois University e confrontarsi con il prestigioso campionato NCAA.

Stabilmente inserito nel quintetto iniziale della formazione universitaria, nell’ultima stagione del suo percorso, quella 2017/18, ha disputato 27 partite facendo registrare medie di 16,4 punti, 7,4 rimbalzi e 1,1 assist.

Numeri accompagnati dal 43,1% nel tiro da due punti, dal 37,4% dalla lunga distanza e dal 72,3% ai tiri liberi, a testimonianza di un lungo capace di offrire soluzioni differenti sul fronte offensivo.

Conclusa l’esperienza universitaria, per il centro americano è cominciato un lungo viaggio attraverso il basket europeo. Francia, Lussemburgo, Finlandia, Portogallo, Cipro e Ungheria sono state alcune delle tappe di una carriera che gli ha permesso di maturare esperienza in campionati e contesti tecnici differenti.

Nella stagione 2024/25 ha vestito da titolare la maglia del Tartu Ulikool Maks & Moorits, in Estonia, contribuendo al percorso della formazione fino alla finale playoff.

La stagione successiva è cominciata invece in Lituania con il BC Jonava Hipocredit, prima del trasferimento agli Helsinki Seagulls, in Finlandia.

Proprio l’esperienza finlandese ha rappresentato una delle tappe più significative della sua carriera recente. In 28 partite, tutte disputate partendo nel quintetto base, Jalen Henry ha prodotto 16,8 punti, 6,4 rimbalzi e 1,6 assist di media.

Le percentuali raccontano anche la sua versatilità offensiva: 50,4% da due punti, 36,5% da tre e 73,5% dalla lunetta.

Prestazioni che gli sono valse l’inserimento nel quintetto dei migliori difensori e, soprattutto, il riconoscimento di miglior centro del campionato.

La Paperdi porta dunque a Caserta un giocatore capace di incidere nelle due metà campo e con caratteristiche che hanno convinto lo staff tecnico bianconero.

A spiegare le ragioni dell’operazione è coach Lino Lardo, che pone l’accento non soltanto sulle qualità tecniche del nuovo acquisto, ma anche sulle motivazioni mostrate fin dai primi contatti.

«La scelta di Henry nasce da diversi fattori – sottolinea Lino Lardo –. Uno dei principali è stata la sua forte volontà di venire a giocare con noi. Fin dai primi contatti si è mostrato molto interessato, motivato e desideroso di conoscere la squadra, il campionato e la realtà in cui sarebbe arrivato, considerando che non ha mai giocato in Italia».

Un elemento ritenuto particolarmente importante nella costruzione della nuova Juvecaserta.

«Per noi questo aspetto è fondamentale: abbiamo bisogno di giocatori affamati, motivati e consapevoli dell’importanza della piazza in cui vengono a giocare. Dal punto di vista tecnico, Henry è un giocatore a doppia dimensione, capace di ricoprire due ruoli e di essere efficace sia spalle sia fronte a canestro. È intelligente, sa passare la palla e in difesa rappresenta una presenza importante».

Motivazioni che sembrano essere pienamente ricambiate dal nuovo centro bianconero. Per Jalen Henry, infatti, l’approdo in Italia rappresenta anche la realizzazione di un obiettivo coltivato durante la propria carriera europea.

«Per me scegliere Caserta è stata la decisione più semplice della mia carriera. Ho sempre sognato di giocare in Italia e, quando si è presentata questa opportunità, non ho avuto dubbi».

Il nuovo acquisto mostra di conoscere anche il peso della tradizione cestistica casertana e le aspettative che accompagnano la squadra.

«Caserta è una piazza che vive di pallacanestro, con una grande tradizione e tifosi straordinari, desiderosi di riportare la squadra ai livelli che merita in Serie A2. È un’ambizione che sento anche mia e che mi ha convinto fin dal primo momento».

Dopo l’arrivo di Mouhamadou Fadilou Seck, la costruzione della Paperdi Juvecaserta 2021 per il 2026/27 compie così un altro passo importante. Con Jalen Henry arriva sotto le plance un giocatore nel pieno della maturità cestistica, abituato ai campionati europei e deciso ad affrontare per la prima volta la sfida italiana.

E in una città nella quale la pallacanestro continua a essere qualcosa di più di uno sport, le sue prime parole sembrano già indicare la direzione: esperienza internazionale, fame e ambizione per provare a trasformare il peso della storia bianconera in energia per il futuro.