Caserta (Lorenzo Torre) – La Paperdi Juvecaserta torna in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie B Nazionale, ultima curva prima della volata finale. Domenica 26 aprile, alle ore 18, i bianconeri saranno impegnati al Pala MegaBox di Pesaro contro Loreto, in una sfida che sulla carta sembra indirizzata, ma che nasconde più insidie di quanto dica la classifica.
Perché se è vero che i numeri raccontano di due squadre agli antipodi, è altrettanto vero che questo è il momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
La Juvecaserta arriva all’appuntamento con un record di 28 vittorie e 7 sconfitte, in piena corsa per il primo posto e con una striscia aperta di sei successi consecutivi. Numeri che confermano la solidità di una squadra costruita per stare in alto: miglior attacco tra le due con 82 punti di media, quasi 18 assist a partita e percentuali al tiro superiori al 45%. A questo si aggiunge una difesa affidabile e una gestione del possesso più pulita, con meno palle perse.
Dall’altra parte, Loreto Pesaro vive una stagione complicata. I marchigiani sono fermi a quota 20 punti, con un bilancio di 10 vittorie e 24 sconfitte. L’attacco fatica a superare i 71 punti di media, mentre la difesa concede oltre 76 punti a partita. Numeri che fotografano una squadra in difficoltà, ma non per questo da sottovalutare, soprattutto davanti al proprio pubblico.
All’andata, al PalaPiccolo, finì 86-76 per Caserta, ma non fu una passeggiata. I bianconeri dovettero rimontare uno svantaggio di 16 punti nel secondo quarto prima di ribaltare la gara con personalità. Protagonisti Domenico D’Argenzio, autore di 25 punti, Alessandro Sperduto con 18 e Damir Hadzic con 15, mentre per Loreto si misero in evidenza Elia Morandotti e Tommaso Pillastrini, entrambi a quota 15.
Un precedente che racconta bene il tipo di partita che potrebbe essere anche quella di ritorno: guai a pensare che sia già scritta.
La classifica, intanto, aggiunge ulteriore peso alla sfida. In vetta c’è equilibrio totale: Virtus Roma e Juvecaserta condividono il primato a quota 56 punti, con Latina e Pielle Livorno subito dietro a 54. Un margine sottilissimo, che non consente distrazioni.
E allora il messaggio è chiaro: vincere, senza fare calcoli, perché contro Loreto non ci sarà solo da portare a casa i due punti, ma anche da dare continuità a un momento positivo, confermare identità e tenere alta la tensione in vista dei playoff.
Il talento e la profondità del roster casertano fanno la differenza, ma in questo tipo di partite conta soprattutto l’approccio. Servirà una Juvecaserta concentrata fin dalla palla a due, capace di imporre ritmo e non lasciare spazio a sorprese.
Il traguardo è lì, a pochi passi ma per arrivarci, serve un ultimo sforzo e la Paperdi lo sa: adesso non è più il momento di gestire, ma di chiudere.
© Photocredit Juvecaserta

