– Il Napoli cade a Torino e viene scavalcato dalla Juventus, che si prende lo scontro diretto grazie ai gol di Alajbegovic e Boga
– Gli azzurri resistono fino alla rete del bosniaco, poi restano in dieci per l’espulsione di Marianucci e nel finale incassano anche il raddoppio
Torino (Lorenzo Torre) – Il Napoli esce sconfitto dallo scontro diretto contro la Juventus. All’Allianz Stadium finisce 2-0 per i bianconeri, capaci di sbloccare una gara rimasta a lungo in equilibrio e poi di chiuderla nel finale. Dopo un primo tempo combattuto e caratterizzato dalle occasioni da entrambe le parti, la sfida prende una direzione precisa nella ripresa: al 70’ Alajbegovic trova un gol splendido dalla distanza, poi al 75’ il Napoli rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Marianucci. La Juventus sfrutta il vantaggio e all’87’ Boga realizza il definitivo 2-0 con un’altra giocata di grande qualità. Un risultato pesante per la squadra di Marco Landucci, chiamato ancora una volta a guidare gli azzurri dalla panchina per la squalifica di Massimiliano Allegri, e che permette alla Juventus di effettuare il sorpasso in classifica.
Primo tempo: equilibrio e grandi parate
Il primo squillo arriva all’8’ ed è del Napoli. Politano riceve sulla corsia e disegna un cross a rientrare verso il centro dell’area. Lucca prende il tempo ai difensori e prova la conclusione di testa in avvitamento, ma trova sulla propria strada un super Vicario, autore di un intervento spettacolare che nega agli azzurri il possibile vantaggio.
La Juventus risponde al 28’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cabal riesce a svettare in area e il suo colpo di testa supera Meret, ma la traiettoria si stampa sull’incrocio dei pali. L’azione prosegue e i bianconeri chiedono anche un calcio di rigore per un intervento di Olivera sullo stesso Cabal. Dopo il controllo delle immagini della sala VAR, non viene ravvisato un fallo da rigore: tutto regolare e si può proseguire.
Il Napoli torna a farsi vedere al 30’. Politano riceve sulla destra e mette al centro un cross basso. Anguissa riesce a prolungare la traiettoria con il tacco, favorendo l’inserimento di Lang. L’olandese arriva in corsa e calcia di prima intenzione, mandando però il pallone di poco sopra la traversa.
La Juventus prova a rispondere immediatamente in ripartenza. Kolo Muani viene servito in campo aperto e sceglie di mettere il pallone al centro per Alajbegovic. Il bosniaco tenta la conclusione in controbalzo, ma non riesce a trovare lo specchio.
Il ritmo resta alto e le due squadre si affrontano senza riuscire però a trovare la giocata decisiva.
Vengono concessi due minuti di recupero e proprio allo scadere la Juventus costruisce l’occasione più pericolosa della prima frazione. Alajbegovic riceve dentro l’area e lascia partire un diagonale potente. Meret si distende completamente e con un grande intervento riesce a salvare la porta del Napoli.
Dopo pochi istanti arriva il duplice fischio. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, con Vicario e Meret protagonisti delle migliori parate del primo tempo.
Secondo tempo: Alajbegovic sblocca, Marianucci lascia il Napoli in dieci
La ripresa si apre con un brivido per il Napoli. Al 54’ Kolo Muani riceve un cross e cerca Woltemade, ma Rafa Marin interviene in anticipo. Il difensore azzurro rischia però di trasformare il salvataggio in un’autorete: il suo colpo di testa sfiora il palo e termina fuori.
La Juventus continua a premere e al 56’ ha un’altra occasione interessante. Woltemade fa un ottimo lavoro spalle alla porta, riesce a liberare Kolo Muani in campo aperto e il francese prova subito a servire Alajbegovic. Il passaggio, però, è completamente fuori misura e l’azione sfuma.
Il Napoli prova a contenere la pressione bianconera, ma al 70’ arriva la giocata che rompe l’equilibrio. Edon Zhegrova parte dalla destra, converge verso il centro e trova Kerim Alajbegovic. Il bosniaco controlla e, senza pensarci troppo, lascia partire una conclusione potentissima dalla distanza. Il pallone colpisce il palo e si insacca alle spalle di Alex Meret. Un gol che vale l’1-0 per la Juventus.
Il Napoli prova a reagire, ma al 75’ arriva l’episodio che complica definitivamente la serata. Marianucci interviene in ritardo su Cabal e riceve il secondo cartellino giallo. Sozza estrae il rosso: Napoli in dieci uomini.
Con l’inferiorità numerica gli azzurri faticano a trovare gli spazi per costruire una reazione concreta, mentre la Juventus può gestire il vantaggio e attendere il momento giusto per colpire nuovamente.
Il raddoppio arriva all’87’. Andrea Cambiaso appoggia il pallone verso Jérémie Boga, che riceve al limite dell’area. L’attaccante bianconero prende la mira e calcia con il destro, disegnando una traiettoria a giro perfetta che si infila alle spalle di un incolpevole Meret. Un’altra splendida conclusione e 2-0 Juventus.
Sono quattro i minuti di recupero concessi. Il Napoli prova almeno a trovare il gol della bandiera al 94’, quando un calcio d’angolo viene allontanato dalla difesa bianconera. Il pallone arriva dalle parti di Gilmour, che tenta la conclusione al volo dalla distanza. La sfera termina fuori di poco.
Non c’è più tempo. Sozza fischia tre volte e sancisce il successo della Juventus.
Epilogo
A Torino il Napoli paga soprattutto la mancanza di incisività nei momenti in cui la partita avrebbe potuto prendere un’altra piega. Nel primo tempo gli azzurri avevano costruito una buona opportunità con Lucca e sfiorato il vantaggio con Lang, senza però riuscire a concretizzare. Dall’altra parte, Meret aveva tenuto in equilibrio il risultato con un intervento importante su Alajbegovic.
Nella ripresa è stata la qualità delle individualità bianconere a fare la differenza: prima la conclusione straordinaria del bosniaco, poi la precisione di Boga. In mezzo, l’espulsione di Marianucci ha tolto al Napoli la possibilità di organizzare una vera risposta, lasciando agli uomini di Spalletti il controllo della situazione.
Resta una prestazione con pochi spunti da salvare e un interrogativo sulla capacità degli azzurri di incidere nelle gare di questo livello. La Juventus ha saputo colpire quando serviva, il Napoli no. E il verdetto dello Stadium è anche una fotografia della classifica: i bianconeri sorpassano, gli azzurri sono chiamati a reagire.
Tabellino
Juventus-Napoli 2-0: 70’ Alajbegovic (JUV), 87’ Boga (JUV).
JUVENTUS (4-3-3): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi (dal 72’ Kelly), Cabal (dal 82’ Cambiaso); Douglas Luiz, Koopmeiners, McKennie (dal 46’ Gatti); Alajbegovic (dal 72’ Boga), Woltemade, Kolo Muani (dal 59’ Zhegrova).
A disp.: Pinsoglio, Neto, Ekhator, Rugani, Sarr.
All.: Luciano Spalletti.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (dal 46’ Rrahmani), Marianucci, Marín, Olivera (dal 79’ Beukema); Anguissa (dal 79’ Giovane), De Bruyne (dal 46’ Gilmour), McTominay; Politano (dal 50’ Vergara), Lucca, Lang.
A disp.: Contini, Spinelli, Barido, Pereyra, Chiummariello, Melnyk, Lieto.
All.: Marco Landucci (Massimiliano Allegri squalificato).
Arbitro: Simone Sozza.
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