Caserta (Lorenzo Torre) – Adesso la Serie A2 è diventata reale. Con la pubblicazione del calendario della regular season 2026/27, la Paperdi Juvecaserta ha finalmente scoperto il percorso che l’attende nel campionato del ritorno tra i cadetti. Trentotto giornate, venti squadre, una sola promozione diretta e un livello tecnico che, anno dopo anno, continua ad avvicinarsi sempre di più a quello della massima serie.
Il debutto è fissato per il 27 settembre sul parquet della Sebastiani Rieti, mentre una settimana dopo il ‘PalaPiccolo’ riabbraccerà la Serie A2 con la sfida contro Fortituto Bologna. Due impegni che rappresentano subito un banco di prova importante.
L’impressione, osservando il calendario, è che la Juvecaserta non avrà praticamente tempo per adattarsi. Nelle prime settimane arriveranno infatti anche Cremona, Torino, Sassari, Avellino, Pistoia, Forlì, Cividale e Gema Montecatini, in un avvio che metterà immediatamente alla prova la squadra di Lino Lardo.
È un campionato che non concede pause. Le venti partecipanti rappresentano alcune delle piazze più importanti del basket italiano: dalla Fortitudo Bologna a Rimini, passando per Forlì, Pesaro, Sassari, Torino e Brindisi. Un torneo dove ogni trasferta nasconde insidie e dove l’equilibrio rischia di essere deciso dai dettagli. Non a caso la formula resta una delle più dure del panorama nazionale: solo la prima classificata conquisterà la promozione diretta, mentre la seconda sarà assegnata attraverso i playoff, ai quali accederanno le squadre dal secondo al settimo posto insieme alle due vincitrici dei play-in.

C’è poi un’altra data che i tifosi hanno inevitabilmente cerchiato in rosso: il derby contro Avellino. L’andata è in programma il 8 novembre al ‘PalaPiccolo’, mentre il ritorno si giocherà il 4 aprile al ‘PalaDelMauro’, in una sfida che si preannuncia tra le più sentite dell’intera stagione.
Se il calendario ha definito il cammino, il mercato dovrà invece definire le ambizioni.
La dirigenza guidata dal general manager Vittorio Di Donato continua a lavorare per dare continuità al gruppo che ha conquistato la promozione. Il capitano Domenico D’Argenzio rappresenta il punto fermo del nuovo progetto, così come la conferma di Lino Lardo in panchina. Attorno a loro dovrebbe essere costruita l’ossatura della squadra con Alessandro Sperduto, Luca Brambilla, Andrea Lo Biondo, Damir Hadžić, Matteo Laganà, Vittorio Nobile, vicinissimi Fadilou Seck e Jalen Henry mentre hanno già salutato Simone Vecerina, approdato allo Scandone Avellino, e i due stranieri Matej Radunić e Cedric Ly-Lee Keller.
Ed è proprio qui che probabilmente si giocherà la vera partita dell’estate. Il regolamento della Serie A2 consente infatti di schierare soltanto due giocatori non formati e la scelta della Paperdi sembra ormai orientata verso un’ala piccola americana e un centro americano, chiamati a diventare i riferimenti offensivi della squadra. Una decisione che potrebbe determinare il livello competitivo della Juvecaserta più di qualsiasi altra operazione di mercato.
Perché il calendario ha già emesso il suo verdetto: il ritorno in Serie A2 sarà affascinante, ma anche durissimo. E per affrontare un campionato del genere servirà una squadra capace di farsi trovare pronta fin dalla palla a due di settembre.

