Caserta (Lorenzo Torre) – I playoff iniziano nel modo migliore possibile, la Paperdi Juvecaserta inaugura il proprio cammino nei quarti di finale superando con autorità la Fabo Herons Montecatini per 94-78 davanti ad un ‘PalaPiccolo’ caldo, coinvolto e pienamente dentro la partita sin dalla palla a due. Una vittoria costruita con intensità, qualità offensiva e maturità nella gestione, arrivata sotto gli occhi di uno spettatore d’eccezione come il Presidente FIP Gianni Petrucci.
Il primo punto della serie racconta molto più del risultato finale: racconta una squadra entrata subito con il giusto atteggiamento, capace di imporre ritmo e fisicità contro un’avversaria esperta e pericolosa, senza mai lasciare realmente la sensazione che la partita potesse sfuggire di mano.
Approccio da squadra pronta
Se i playoff spesso si decidono anche sull’impatto emotivo, Caserta ha mandato subito un segnale forte.
La Paperdi entra in campo con energia, aggressività difensiva e ritmo offensivo elevato. Il primo quarto è già un messaggio alla serie: circolazione di palla veloce, buona occupazione degli spazi e attacchi costruiti con pazienza ma anche con decisione. Il 27-18 della prima sirena non nasce da fiammate isolate, ma da una superiorità progressivamente costruita possesso dopo possesso.
Montecatini prova a restare agganciata con il talento offensivo di Riccardo Chinellato e Lukas Aukstikalnis, ma i bianconeri danno subito la sensazione di avere qualcosa in più in termini di intensità.
Attacco fluido, pallone che viaggia
Il secondo quarto conferma il trend, la Juvecaserta continua a trovare canestri importanti dall’arco, sfruttando il movimento continuo senza palla e la qualità delle letture offensive. Domenico D’Argenzio detta tempi e leadership, Damir Hadzic e Matteo Laganà colpiscono nei momenti giusti, Simone Vecerina aggiunge equilibrio e Andrea Lo Biondo continua il lavoro silenzioso ma fondamentale vicino al ferro.
Il dato degli assist racconta perfettamente la partita: 27 assist complessivi, sintomo di un attacco fluido e condiviso, mai statico, capace di trovare sempre l’uomo giusto al momento giusto.
Il +14 dell’intervallo (51-37) è il risultato di una squadra che attacca bene ma soprattutto sa quando accelerare e quando controllare.
La reazione toscana e la risposta immediata
Nei playoff, però, nessuna partita è davvero semplice, Montecatini prova a cambiare inerzia nel terzo periodo, alzando aggressività e provando a ridurre il gap. È il momento in cui spesso le gare rischiano di complicarsi, ma Caserta risponde da squadra matura.
Ogni tentativo di rientro trova una risposta immediata: Matej Radunic continua a dominare vicino a canestro, D’Argenzio mantiene ordine e Hadzic si prende il palcoscenico nel momento simbolico della gara.
La tripla del bosniaco a due secondi dalla sirena del terzo quarto vale molto più di tre punti: è un colpo psicologico, quello che spegne entusiasmo e restituisce pieno controllo alla Paperdi sul 73-59.
Gestione da playoff
L’ultimo quarto è quello della maturità, niente frenesia, niente blackout. La squadra di Lino Lardo controlla il ritmo, protegge il vantaggio e continua a colpire con lucidità. Il +20 firmato Radunic (86-66) rappresenta il massimo vantaggio e, di fatto, chiude anticipatamente la sfida.
Nel finale arrivano anche le triple di Alessandro Sperduto e ancora Hadzic, mentre il pubblico può godersi anche i minuti concessi ai giovani Francesco Junior Sorbo e Andrea Iannotta: dettaglio che racconta quanto il finale fosse ormai indirizzato.
Radunic-Hadzic, ma vince il collettivo
Le statistiche premiano Radunic e Hadzic, entrambi top scorer con 18 punti, ma ridurre questa vittoria ai singoli sarebbe limitante.
D’Argenzio mette ordine e leadership (14 punti e 6 assist), Sperduto porta energia offensiva, Lo Biondo chiude in doppia doppia (11 punti e 10 rimbalzi) confermandosi presenza costante sui due lati del campo.
Ma il vero dato significativo resta la coralità: 27 assist, 41 rimbalzi e cinque uomini in doppia cifra raccontano una squadra che non dipende da un protagonista unico.
Solo gara 1, ma il messaggio è forte
Una vittoria non chiude una serie playoff, e questo Lardo lo sa bene. Montecatini resta avversaria profonda, esperta e capace di trovare soluzioni offensive importanti.
Ma gara 1 lascia indicazioni chiare: la Paperdi è entrata nei playoff con il giusto spirito. Intensità, qualità, condivisione del pallone e gestione emotiva.
Oggi, domenica, in gara 2, servirà confermare tutto. Perché le serie si indirizzano quando si protegge il fattore campo e Caserta, davanti al proprio pubblico, ha già iniziato a fare sul serio.
Tabellino
Paperdi Juvecaserta 2021 – Fabo Herons Montecatini 94-78
(27-18, 51-37, 73-59)
Paperdi Juvecaserta: Radunic 18 (6/8, 1/3), Hadzic 18 (3/5, 3/5), D’Argenzio 14 (1/5, 2/10), Lo Biondo 11 (4/4, 1/3), Sperduto 11 (1/1, 2/5), Laganà 9 (1/3, 2/6), Vecerina 7 (2/5, 1/1), Nobile 6 (3/4, 0/0), Brambilla 0 (0/2, 0/1), Ly-lee, Sorbo, Iannotta. Allenatore: Lardo
Fabo Herons Montecatini: Chinellato 18 (7/13, 1/5), Aukstikalnis 15 (5/7, 1/6), Mastrangelo 12 (1/4, 2/5), Natali 11 (1/1, 3/5), Zugno 8 (4/7, 0/4), Tsetserukou 8 (3/3, 0/0), Sgobba 3 (1/4, 0/4), Dell’uomo 3 (0/0, 1/4), Kamate 0 (0/0, 0/0), Antonelli, Rossi ne. Allenatore: Sacchetti
Arbitri: Lanciotti di Porto San Giorgio (FM), Marconetti di Rozzano (MI) e Invernizzi di Dorno (PV)
Caserta: tiri liberi: 16/20 – Rimbalzi: 41 12 + 29 (Lo biondo 10) – Assist: 27 (Hadzic, D’argenzio 6)
Montecatini: tiri liberi: 10/15 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Chinellato, Mastrangelo 8) – Assist: 19 (Zugno 6)

