La premier Giorgia Meloni in Senato su famiglie, caro energia e nucleare: polemiche con le opposizioni

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Roma (Redazione) – La seduta di ieri al Senato è stata dominata dal “premier time” con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta per rispondere alle interrogazioni dei gruppi parlamentari su economia, energia, salari, politica estera e riforme istituzionali.

Nel corso del dibattito, Meloni ha difeso l’operato del governo rivendicando la volontà di arrivare a fine legislatura e sostenendo che l’esecutivo continuerà a concentrarsi su sostegno alle famiglie, contenimento del caro energia e rilancio dell’economia. Tra i temi più discussi anche il ritorno al nucleare civile: la premier ha annunciato l’intenzione di portare entro l’estate una legge delega sul settore energetico.

L’opposizione ha incalzato il governo soprattutto sul costo della vita, sui salari e sulla gestione delle riforme. Dai banchi del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle sono arrivate critiche sulle difficoltà economiche delle famiglie e sull’efficacia delle misure adottate finora. Matteo Renzi e Carlo Calenda hanno invece concentrato gli interventi sulle riforme istituzionali e sulla legge elettorale.

Meloni ha replicato invitando le opposizioni a un confronto “nel merito” e ha ribadito la disponibilità al dialogo quando, a suo dire, prevale “l’interesse nazionale” rispetto allo scontro politico. Il clima dell’Aula è rimasto acceso per tutta la durata della seduta, caratterizzata da continui botta e risposta tra maggioranza e opposizione.