Caserta (di Lorenzo Torre) – Una vittoria che pesa, e pesa davvero. La Paperdi Juvecaserta espugna il campo di Latina nello scontro diretto e resta pienamente agganciata al gruppo di testa. Un successo costruito con autorità per tre quarti, ma difeso con carattere in un finale che ha rischiato di cambiare completamente il copione della gara.
Caserta ha dato per lunghi tratti la sensazione di essere superiore, per qualità e controllo. Poi, però, ha dovuto fare i conti con la reazione di Latina e con un ultimo quarto che ha rimesso tutto in discussione.
Controllo e qualità
Per tre quarti la partita ha avuto un padrone chiaro. La Paperdi ha imposto ritmo, qualità offensiva e solidità difensiva, costruendo progressivamente un vantaggio importante.
Il dominio nel pitturato, la circolazione di palla e la capacità di trovare soluzioni multiple hanno permesso ai bianconeri di scavare un solco sempre più ampio. Il +19 alla fine del terzo periodo non è stato casuale, ma il risultato di una gestione lucida e continua. In quella fase, Caserta ha mostrato il suo volto migliore: squadra profonda, concreta, capace di colpire dentro e fuori senza dare riferimenti.
Supremazia tecnica e leadership
Il cuore della prestazione è stato ancora una volta l’asse centrale della squadra. Radunic ha dominato sotto canestro, garantendo presenza, continuità e punti ad alta percentuale. Accanto a lui, D’Argenzio ha gestito tempi e possessi, risultando decisivo nei momenti chiave e dando ordine nei passaggi più delicati del match. Lo Biondo, Nobile e Brambilla hanno completato un impianto offensivo fluido e ben distribuito.
È una Juvecaserta che, quando riesce a giocare con questa qualità, dà la sensazione di poter controllare qualsiasi partita.
Il blackout che riapre tutto
L’ultimo quarto cambia completamente l’inerzia: Latina alza l’intensità, trova fiducia dall’arco e sfrutta l’energia del proprio pubblico per rientrare progressivamente in partita.
Caserta perde fluidità, abbassa le percentuali e concede troppo, permettendo agli avversari di tornare fino a pochi possessi di distanza. Il +21 costruito con pazienza si assottiglia rapidamente, trasformando una gara apparentemente chiusa in una battaglia punto a punto.
È il passaggio che lascia più riflessioni: la gestione del vantaggio, in questa fase della stagione, diventa un aspetto decisivo.
Il carattere nei momenti decisivi
Quando la partita si complica, però, emerge la personalità. Nei possessi che contano, la Paperdi ritrova lucidità e si affida ai suoi leader. D’Argenzio si prende responsabilità pesanti, attaccando il ferro e trovando canestri fondamentali. Dalla lunetta arrivano punti preziosi che spezzano il ritmo della rimonta avversaria e consentono a Caserta di mantenere il controllo nei secondi finali.È lì che si costruiscono le vittorie pesanti: nella capacità di non perdere la testa quando tutto sembra sfuggire.
Due punti che valgono molto
Il 78-83 finale racconta una vittoria fondamentale nella corsa al vertice. Non perfetta, ma significativa. Perché vincere in trasferta, contro una diretta concorrente e dopo aver rischiato di perdere il controllo, è un segnale di forza.
La classifica resta cortissima e ogni dettaglio può fare la differenza. La Paperdi manda un messaggio chiaro: c’è, è viva e vuole giocarsi tutto fino alla fine ma da qui in avanti servirà continuità totale, soprattutto nella gestione dei momenti. Perché le partite si vincono dominando, ma si portano a casa solo sapendo soffrire.
Benacquista Assicurazioni Latina – Paperdi Juvecaserta 78-83
(22-21, 34-39, 44-53)
Benacquista Assicurazioni Latina: Baković 17 (7/11, 1/2), Di Emidio 14 (2/4, 2/6), Cipolla 12 (4/7, 1/3), Chiti 11 (3/5, 1/3), Nwohuocha 7 (3/6, 0/0), Sacchetti 4 (2/2, 0/2), Pastore 4 (1/3, 0/6), Taddeo 4 (1/2, 0/0), Maiga 3 (0/0, 1/2), Pellizzari 2 (1/4, 0/1), Palombo 0 (0/0, 0/0). Allenatore: Gramenzi
Paperdi Juvecaserta 2021: Radunic 30 (12/13, 1/1), D’Argenzio 25 (3/4, 5/12), Lo Biondo 9 (0/7, 2/5), Nobile 9 (1/2, 1/3), Brambilla 4 (0/1, 1/3), Laganà 3 (0/0, 0/5), Sperduto 2 (0/2, 0/4), Hadzic 1 (0/2, 0/2), Vecerina 0 (0/4, 0/0), Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Nwaofom ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Arbitri: Rubera di Bagheria (PA), Corrias di Cordovado (PN) e Formica di Roma.
Latina tiri liberi: 12/17 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Nwohuocha 8) – Assist: 22 (Pastore 6)
Caserta: tiri liberi: 21/27 – Rimbalzi: 41 12 + 29 (Lo Biondo 15) – Assist: 15 (Lo Biondo 5)
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