– Sopralluogo di Angelo Campolattano al presidio dei camionisti contro il caro carburanti. Il rappresentante istituzionale ha incontrato lavoratori e imprese, offrendo il proprio sostegno e richiamando tutte le forze politiche a un confronto responsabile
– Apprezzamento anche per l’operato delle forze dell’ordine e dei volontari della Protezione civile, impegnati nella gestione di una situazione particolarmente delicata per il territorio. «La battaglia degli autotrasportatori deve essere quella di tutti i cittadini»
Maddaloni (Redazione) – Solidarietà agli autotrasportatori impegnati nella protesta contro il caro carburanti, vicinanza ai lavoratori e un appello alla responsabilità delle forze politiche. Il presidente del Consiglio comunale di Maddaloni, Angelo Campolattano, ha raggiunto questa mattina il presidio organizzato nella zona dell’Interporto, incontrando i manifestanti e i rappresentanti delle imprese per ascoltarne le difficoltà e manifestare il proprio sostegno istituzionale.
La visita si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per le conseguenze economiche e sociali dell’aumento dei costi del carburante, una problematica che interessa direttamente il settore dell’autotrasporto e produce ripercussioni sull’intero sistema produttivo e distributivo.
Angelo Campolattano ha voluto sottolineare il significato della propria presenza, rivendicando anzitutto la volontà di esprimere una solidarietà personale nei confronti di una categoria alle prese con difficoltà sempre più rilevanti.
«Ho portato il mio saluto e la mia solidarietà al presidio degli autotrasportatori nella zona Interporto. L’ho fatto da cittadino prima ancora che da presidente del Consiglio, perché ritengo che la loro battaglia debba essere quella di tutti i cittadini», ha dichiarato.
Il presidente del Consiglio comunale ha evidenziato come la questione non possa essere circoscritta alle sole rivendicazioni degli operatori del trasporto merci, poiché l’aumento dei costi energetici si riflette inevitabilmente sulle attività economiche e sulla quotidianità delle famiglie.
«Il tema del caro carburanti tocca orizzontalmente tutti i settori e va affrontato con senso di responsabilità da tutte le forze politiche, evitando prese di posizione preconcette e strumentali», ha aggiunto Angelo Campolattano.
Durante il sopralluogo, il rappresentante istituzionale ha avuto modo di confrontarsi direttamente con gli imprenditori e, soprattutto, con i lavoratori, ai quali ha rivolto particolare attenzione per le difficoltà che sono chiamati ad affrontare.
«Ho parlato con le imprese, ho parlato soprattutto con i lavoratori, anello debole di questa catena: ho offerto il mio supporto istituzionale», ha precisato.
Un passaggio significativo della visita è stato dedicato anche agli operatori impegnati a garantire la sicurezza e la gestione del presidio.
Angelo Campolattano ha infatti espresso apprezzamento per l’attività delle forze dell’ordine, sottolineandone la capacità di affrontare una situazione complessa attraverso un atteggiamento improntato all’equilibrio e al rispetto delle persone.
«Ho poi voluto salutare le forze dell’ordine presenti sul posto, che stanno svolgendo in maniera egregia il loro lavoro, senza esasperare gli animi, gestendo la situazione con professionalità e umanità», ha dichiarato.
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche ai volontari della Protezione civile, impegnati nelle attività di assistenza e supporto durante le ore della mobilitazione.
«Ho salutato anche i volontari della Protezione civile, che stanno svolgendo un lavoro egregio in queste ore pesantissime per il nostro territorio e per l’Italia in generale», ha concluso Angelo Campolattano.
La presenza del presidente del Consiglio comunale al presidio dell’Interporto assume dunque il significato di un gesto di vicinanza istituzionale verso una categoria che denuncia le difficoltà derivanti dall’aumento dei costi di esercizio e dalle ripercussioni sulla sostenibilità economica delle proprie attività.
Al tempo stesso, il richiamo alla responsabilità politica evidenzia la necessità di affrontare una questione che coinvolge imprese, lavoratori e consumatori, evitando contrapposizioni che rischierebbero di rendere ancora più difficile la ricerca di soluzioni condivise.
In una fase particolarmente delicata per il territorio casertano, il confronto tra istituzioni, rappresentanze produttive e cittadini costituisce un elemento essenziale per favorire il dialogo e contenere le tensioni.
La protesta degli autotrasportatori richiama così una problematica più ampia: la necessità di conciliare la tutela del lavoro, la sostenibilità dei costi e la continuità dei servizi, nella consapevolezza che le difficoltà di un settore strategico finiscono inevitabilmente per coinvolgere l’intera collettività.

