– Dal 3 al 6 settembre nell’Area Mercato Settimanale la ventiduesima edizione della manifestazione: maxi area food, specialità del territorio, animazione per bambini e appuntamenti musicali a ingresso gratuito
– Da Nancy Coppola ad Alessandra Piccirillo, passando per il tributo a Vasco Rossi e gli spettacoli della serata conclusiva: un programma pensato per accompagnare ogni sera convivialità e cucina popolare
Marcianise (Redazione) – Alcune tradizioni non sopravvivono semplicemente al trascorrere degli anni: imparano a rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità. La tavola diventa memoria, il sapore racconto di un territorio e una festa popolare torna a essere occasione per riconoscersi nella stessa comunità. Da domani, giovedì 3 settembre, Marcianise ritroverà questo spirito con la ventiduesima edizione della Sagra della Rana e dei Sapori Tipici.
La manifestazione proseguirà fino a domenica 6 settembre nell’Area Mercato Settimanale di via Luigi Fuccia, trasformata per quattro giornate in uno spazio dedicato alla gastronomia, alla musica e all’intrattenimento.
Il filo conduttore scelto dagli organizzatori è racchiuso in una formula semplice: «Il gusto della tradizione, il piacere di stare insieme».
Tutte le sere, a partire dalle 19, sarà attiva una maxi area food, cuore gastronomico dell’iniziativa.
Accanto alla proposta culinaria troveranno spazio musica e spettacoli dal vivo, animazione dedicata ai più piccoli nell’Area Luna Park e stand espositivi delle eccellenze del territorio.
L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito.
Il programma degli spettacoli prenderà il via domani sera con Kymera Village, appuntamento rivolto soprattutto alle famiglie e ai bambini.
Dalle 20 sono previste canzoni e mascotte a tema Paw Patrol, mentre per l’Area Luna Park viene annunciata una promozione speciale con riduzione del 50 per cento.
Venerdì 4 settembre la scena passerà alla musica.
Alle 21 è previsto il live showcase di Alessandra Piccirillo.
Un’ora più tardi, alle 22, arriverà la Csic Band con un tributo dedicato a Vasco Rossi.
Sabato 5 settembre sarà invece la volta di uno degli appuntamenti centrali della quattro giorni.
Alle 21 salirà sul palco Nancy Coppola, protagonista del concerto annunciato nel programma ufficiale.
La cantante rappresenta il nome di maggiore richiamo della serata e accompagnerà il pubblico nel sabato della manifestazione.
Articolato anche il cartellone predisposto per domenica 6 settembre, giornata conclusiva della Sagra.
Alle 20.30 è previsto il live showcase di Luana, seguito alle 21 da quello di Dolce Concy.
Alle 21.30 spazio infine alla performance dei Pakyta Dance.
Musica e spettacolo accompagneranno così un evento che conserva nella gastronomia la propria matrice originaria.
La ventiduesima edizione racconta, già attraverso il numero raggiunto, la capacità della Sagra della Rana di mantenere nel tempo un rapporto con il territorio e con il pubblico.
Il richiamo ai “sapori tipici” amplia inoltre l’orizzonte della manifestazione, inserendo la specialità che le dà il nome dentro un percorso dedicato più complessivamente alla cucina e alle produzioni locali.
Una festa popolare diventa in questo modo anche una piccola vetrina delle eccellenze.
La presenza degli stand espositivi consentirà infatti di affiancare alla ristorazione un racconto più ampio delle realtà del territorio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle famiglie.
L’animazione per bambini e il Luna Park contribuiranno a costruire una proposta capace di coinvolgere pubblici differenti, mentre gli spettacoli musicali scandiranno le quattro serate.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Marcianise e con la collaborazione e il sostegno delle realtà indicate nel programma ufficiale.
Da domani sera, dunque, via Luigi Fuccia tornerà a essere punto d’incontro per quanti vorranno condividere cucina, musica e intrattenimento.
In una società nella quale persino il cibo rischia spesso di diventare consumo frettoloso, una sagra conserva invece un significato antico: fermarsi, sedersi, incontrarsi e riconoscere dentro un sapore qualcosa della storia di un luogo.
Marcianise lo farà per quattro giorni, affidando alla ventiduesima Sagra della Rana un compito apparentemente semplice ma sempre prezioso: ricordare che la tradizione rimane viva soltanto quando continua a essere condivisa.

