Casapesenna (Redazione) – Un’operazione mirata dei Carabinieri ha inferto un nuovo colpo al traffico di sostanze stupefacenti nell’Agro aversano. Nella serata di ieri i militari della Stazione di San Cipriano d’Aversa hanno arrestato una donna di 53 anni, gravemente indiziata, allo stato delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso della stessa attività sono state inoltre denunciate due donne straniere risultate irregolari sul territorio nazionale.
L’operazione è maturata al termine di una specifica attività investigativa e di osservazione condotta dai militari dell’Arma, che ha consentito di individuare un’abitazione nel centro di Casapesenna ritenuta di interesse operativo.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 467,47 grammi di marijuana, custoditi all’interno dell’abitazione e collocati su un tavolo della camera principale. Contestualmente è stata sequestrata anche la somma di 1.587,45 euro in contanti, composta da banconote e monete di vario taglio, ritenuta, allo stato degli accertamenti, presumibile provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle verifiche è stata arrestata una donna di 53 anni, di origine nigeriana e domiciliata nel Casertano. Informata l’Autorità giudiziaria competente, i Carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento disponendo il trasferimento della donna presso la Casa circondariale di Benevento, dove resta a disposizione della magistratura.
L’attività investigativa ha consentito inoltre di identificare, all’interno dello stesso immobile, una donna di 44 anni originaria della Repubblica Democratica del Congo e una 29enne di nazionalità nigeriana. Entrambe sono risultate irregolari sul territorio italiano e sono state denunciate in stato di libertà per violazione della normativa in materia di immigrazione, ferma restando anche nei loro confronti la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dall’Arma dei Carabinieri per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali priorità investigative, soprattutto nelle aree maggiormente esposte ai traffici illeciti. Il sequestro della sostanza e del denaro costituisce un ulteriore risultato dell’attività di prevenzione e repressione condotta quotidianamente dai militari sul territorio casertano.

