– Un violento incendio divampa nel piano mansardato di un edificio di edilizia residenziale pubblica in via Po: le forti raffiche di vento alimentano le fiamme e una densa colonna di fumo nero si alza sopra il quartiere. Nessun ferito o intossicato
– Tre squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento. Il prefetto Michele di Bari convoca il Centro coordinamento soccorsi, mentre la Protezione Civile assiste gli sfollati. Disposta la vigilanza antisciacallaggio, attese le verifiche sulla stabilità dell’edificio
Melito di Napoli (Domenico Buonanno) – Momenti di paura e apprensione questa mattina a Melito di Napoli, dove un violento incendio è divampato nella parte superiore di un edificio di edilizia residenziale pubblica, situato nel Rione 219, precisamente in via Po. Le fiamme, sviluppatesi nel piano mansardato dello stabile, al momento disabitato, sono state rapidamente alimentate dalle forti raffiche di vento che stanno interessando la zona, provocando un’alta e densa colonna di fumo nero, visibile anche a diversi chilometri di distanza.
L’incendio ha destato forte preoccupazione tra i residenti del quartiere, rendendo necessario un immediato e massiccio intervento dei soccorsi.
Sul posto sono giunte tre squadre dei vigili del fuoco, supportate da un’autobotte e da un’autoscala. I pompieri hanno lavorato per contenere le fiamme, domare il rogo e mettere in sicurezza la struttura, il cui tetto ha riportato danni considerevoli.
Fortunatamente, nonostante la gravità dell’episodio, non si registrano feriti né persone intossicate.
La situazione ha tuttavia imposto l’adozione di misure precauzionali a tutela dell’incolumità pubblica. Le autorità hanno disposto lo sgombero di 26 nuclei familiari residenti nell’edificio e l’evacuazione della vicina scuola «De Curtis», consentendo l’allontanamento in sicurezza degli studenti e del personale scolastico, anche a causa della presenza del fumo.
Per garantire assistenza alle famiglie temporaneamente allontanate dalle proprie abitazioni, la Protezione Civile regionale ha provveduto ad allestire un gazebo di supporto, mentre le forze dell’ordine hanno predisposto un servizio di vigilanza antisciacallaggio attivo 24 ore su 24, finalizzato alla tutela degli immobili e dei beni lasciati incustoditi.
Sul piano istituzionale, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza il Centro coordinamento soccorsi, con l’obiettivo di coordinare gli interventi e affrontare tempestivamente le criticità determinate dall’emergenza.
Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Melito Dominique Pellecchia e i rappresentanti dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dell’Asl Napoli 2.
L’attenzione delle autorità è ora rivolta soprattutto alle condizioni strutturali dell’edificio e alla possibilità di consentire, una volta accertate le necessarie condizioni di sicurezza, il rientro delle famiglie evacuate.
Nelle prossime ore, i tecnici comunali e i vigili del fuoco effettueranno verifiche approfondite sulla stabilità dello stabile, con particolare riferimento ai danni riportati dalla copertura e alle eventuali conseguenze dell’incendio sulle strutture portanti.
Parallelamente, la Polizia ha delimitato l’area interessata e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le cause che hanno provocato il rogo, al momento ancora da chiarire.
Resta alta l’attenzione nel Rione 219, dove all’immediato sollievo per l’assenza di vittime e feriti si accompagna la preoccupazione delle famiglie costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie case. Saranno gli esiti delle verifiche tecniche a stabilire tempi e condizioni per un eventuale ritorno alla normalità.

