– Drammatico episodio nella serata di martedì 27 ottobre nei pressi del lido-bar Blu Box, lungo la strada statale Domitiana. L’uomo, cinquantenne del posto, è stato raggiunto da almeno un proiettile nella zona renale, riportando ferite di particolare gravità. Ancora sconosciute le ragioni della sparatoria
– La vittima è stata ritrovata a terra priva di sensi e trasportata in automobile da un conoscente al pronto soccorso dell’ospedale di Sessa Aurunca. I medici mantengono la prognosi riservata, mentre le forze dell’ordine sono impegnate nella ricostruzione della dinamica e nell’individuazione del responsabile
Mondragone (Redazione) – Colpi di pistola lungo la strada statale Domitiana, un uomo gravemente ferito e una corsa disperata verso l’ospedale. È il drammatico bilancio di un episodio di violenza avvenuto nella serata di martedì 27 ottobre 2026 a Mondragone, nei pressi del lido-bar Blu Box, dove I.C., un uomo di circa cinquant’anni, è rimasto vittima di quella che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe tutte le caratteristiche di un agguato.
La vicenda si è consumata in un’area del litorale domitio, lungo una delle principali arterie di collegamento della provincia di Caserta, dove l’uomo sarebbe stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco esplosi in circostanze ancora da chiarire.
Secondo le prime informazioni disponibili, almeno un proiettile avrebbe colpito Coronella nella zona renale, provocandogli lesioni estremamente gravi.
Alcune ricostruzioni riferiscono anche di un interessamento del fegato, circostanza sulla quale non risultano ancora comunicazioni sanitarie ufficiali.
Dopo il ferimento, l’uomo sarebbe rimasto a terra privo di sensi, mentre la situazione assumeva immediatamente contorni drammatici.
A prestargli soccorso sarebbe stato un conoscente che, resosi conto della gravità delle condizioni, lo avrebbe caricato sulla propria automobile per accompagnarlo al pronto soccorso dell’ospedale di Sessa Aurunca.
Una corsa contro il tempo, determinata dalla necessità di assicurare al ferito un intervento sanitario immediato.
Una volta raggiunta la struttura ospedaliera, I.C. è stato affidato alle cure dei medici, impegnati a fronteggiare le conseguenze delle ferite riportate.
Le sue condizioni vengono descritte come particolarmente critiche. La prognosi rimane riservata e, secondo le notizie diffuse nelle prime ore successive all’accaduto, l’uomo sarebbe in pericolo di vita.
Nel frattempo sono stati avviati gli accertamenti investigativi per ricostruire quanto avvenuto lungo la Domitiana e individuare chi abbia esploso i colpi.
Diversi gli interrogativi ai quali gli inquirenti dovranno fornire una risposta, a cominciare dalle circostanze che hanno preceduto il ferimento e dall’eventuale presenza di altre persone nel luogo della sparatoria.
Non risultano ancora chiariti né il movente dell’aggressione né l’identità di chi avrebbe premuto il grilletto.
Le verifiche dovranno inoltre stabilire l’esatta successione degli avvenimenti, il numero dei colpi esplosi e gli elementi utili a ricostruire le responsabilità.
L’episodio ha riportato l’attenzione sulla sicurezza del territorio di Mondragone, dove un’aggressione armata in prossimità di un’attività commerciale costituisce un fatto di particolare gravità.
Ogni valutazione sulle possibili ragioni della sparatoria rimane, tuttavia, prematura: soltanto gli approfondimenti investigativi potranno chiarire se si sia trattato di un’azione premeditata e quale contesto abbia determinato il ferimento.
La priorità resta intanto rappresentata dalle condizioni di I.C., mentre prosegue il lavoro delle forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto.
Una vicenda che lascia aperti interrogativi inquietanti e richiama la necessità di accertare rapidamente la verità, perché la violenza consumata sulle strade del territorio non può essere archiviata come un semplice episodio di cronaca, ma richiede risposte precise e responsabilità accertate.

