Mondragone, tragedia sulla Domiziana: ciclista di 45 anni muore nello scontro con un’auto, conducente denunciato per omicidio stradale

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– Drammatico incidente nella serata di sabato 31 ottobre, all’altezza del chilometro 25+500 della via Domiziana. La vittima, un cittadino ghanese domiciliato a Castel Volturno, viaggiava in sella a una mountain bike quando è rimasta coinvolta nello scontro con una Fiat 500X guidata da un quarantaduenne del Casertano

– Inutili i soccorsi del personale sanitario del 118. I Carabinieri di Mondragone hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del sinistro. Negativi i test alcolemici e tossicologici sul conducente, rimasto illeso. Sequestrati entrambi i veicoli, salma trasferita all’ospedale di Caserta

Mondragone (Redazione) – Un’altra vita spezzata sull’asfalto della via Domiziana, teatro di un drammatico incidente stradale costato la vita a un uomo di 45 anni, originario del Ghana e domiciliato a Castel Volturno. La tragedia si è consumata nella serata di sabato 31 ottobre, lungo uno dei principali collegamenti della fascia costiera casertana, all’altezza del chilometro 25+500, nel territorio comunale di Mondragone.

La vittima stava percorrendo la strada in sella a una mountain bike quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasta coinvolta in uno scontro con una Fiat 500X, condotta da un uomo di 42 anni residente in provincia di Caserta.

L’impatto ha avuto conseguenze fatali per il ciclista. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso del quarantacinquenne.

Il conducente dell’autovettura, invece, è rimasto illeso.

Immediato l’intervento dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, che hanno raggiunto il luogo dell’incidente per coordinare le operazioni di soccorso, mettere in sicurezza l’area interessata e procedere agli accertamenti necessari alla ricostruzione dell’accaduto.

I militari hanno effettuato i rilievi tecnici e raccolto gli elementi utili a definire le circostanze nelle quali si è verificato lo scontro.

Come previsto dalle procedure investigative, il quarantaduenne alla guida della Fiat 500X è stato accompagnato presso una struttura sanitaria per essere sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici.

Entrambi gli accertamenti hanno fornito esito negativo. Dalle verifiche è inoltre emersa la regolarità della patente di guida e della documentazione relativa alla circolazione e all’assicurazione dell’automobile.

Nonostante questi elementi, il conducente è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di omicidio stradale.

Si tratta di un passaggio nell’ambito degli accertamenti investigativi, che non costituisce un giudizio definitivo sulle responsabilità dell’uomo, per il quale resta pienamente valida la presunzione di innocenza.

Entrambi i mezzi coinvolti nell’incidente, la mountain bike e la Fiat 500X, sono stati sottoposti a sequestro penale e affidati a una ditta convenzionata, affinché possano essere eseguiti gli ulteriori approfondimenti ritenuti necessari.

La salma della vittima è stata trasferita presso il reparto di Medicina legale dell’ospedale di Caserta, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Le indagini, affidate ai Carabinieri della Stazione di Mondragone, proseguono per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità.

La tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza della circolazione lungo la Domiziana e sulla particolare vulnerabilità di quanti percorrono le strade in bicicletta.

Al di là degli aspetti giudiziari, resta il dramma di un uomo che ha perso la vita e di un’esistenza interrotta improvvisamente. Un episodio che richiama il valore imprescindibile della prudenza e della responsabilità condivisa nella circolazione stradale.