Napoli, beffa al 91’: il Bologna passa al ‘Maradona’ 2-3

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Napoli (Lorenzo Torre) – Napoli–Bologna è una di quelle partite che possono indirizzare una stagione, alla 36ª giornata di Serie A, il Napoli di Antonio Conte ha un obiettivo chiarissimo: vincere per conquistare matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League. Al ‘Maradona’ arriva però un Bologna ostico, organizzato, in piena corsa per l’ottavo posto e intenzionato a spezzare il ritmo degli azzurri e colpire con qualità.

Primo tempo

L’inizio è uno shock per il pubblico di casa.
Al 9’ i rossoblu passano subito: Federico Bernardeschi avanza palla al piede e apre per Juan Miranda, che restituisce il pallone al numero 10 al limite dell’area. Bernardeschi prende la mira e lascia partire un destro potentissimo che si infila all’incrocio dei pali. 0-1 Bologna, gelo a Fuorigrotta.

I rossoblù insistono e sfiorano immediatamente il raddoppio.
Al 12’ Riccardo Orsolini semina il panico tra le maglie azzurre, una deviazione favorisce ancora Miranda che calcia forte trovando il palo pieno, Napoli in evidente difficoltà.

La squadra di Antonio Conte prova a reagire.
Al 13’ Giovane Santana do Nascimento si mette in proprio, sterza e conclude, l’estremo-difensore ospite, Massimo Pessina controlla in due tempi. È un segnale, ma il Bologna continua a gestire meglio gli spazi.

Il Napoli si aggrappa alla fisicità dei suoi uomini migliori.
Al 29’ Scott McTominay svetta su calcio d’angolo, ma il colpo di testa termina fuori.

Poi arriva un altro episodio pesante.
Al 30’ contatto in area tra Giovanni Di Lorenzo e Miranda. Il direttore di gara viene richiamato al Var e dopo revisione assegna il calcio di rigore: il giocatore bolognese è in anticipo e il capitano azzurro lo tocca da dietro.

Dal dischetto, al 34’, si presenta il numero 7, Riccardo Orsolini.
Vanja Milinkovic-Savic intuisce e tocca il pallone, ma non basta: 0-2 Bologna. Il ‘Maradona’ rumoreggia, il Napoli sembra alle corde.

Ma nel calcio basta un episodio per cambiare l’inerzia.
Nel recupero del primo tempo, al 47’, una sponda di Rasmus Højlund genera una respinta sporca e un rimpallo favorevole. Sul pallone arriva Di Lorenzo, che scarica tutta la rabbia in un destro potente: gol. 1-2 e stadio che torna improvvisamente a crederci. Il capitano, al rientro dopo l’infortunio, riaccende il Napoli.

Secondo tempo

La ripresa si apre nel migliore dei modi per i partenopei.
Al 48’ Di Lorenzo alza subito il ritmo e trova Højlund, bravo a proteggere palla e servire in corsa Alisson Santos. Il brasiliano arriva a rimorchio e di prima intenzione batte Pessina: 2-2. Rimonta completata ad inizio secondo tempo, il ‘Maradona’ esplode.

Il Napoli prende fiducia e prova a vincerla.
Al 72’ Amir Rrahmani si prende la responsabilità da fuori area: mancino velenoso che termina di poco a lato.

La gara si sporca, diventa nervosa, equilibrata, senza grandi spazi. Quando tutto sembra indirizzato verso il pareggio, arriva la beffa.

Nel primo minuto di recupero Miranda sfonda ancora a sinistra, calcia verso la porta e trova la respinta di Milinkovic-Savic. Sulla ribattuta arriva Jonathan Rowe, che in mezza rovesciata inventa il colpo decisivo ai fini del risultato: 2-3 Bologna.

Nel finale gli azzurri provano disperatamente a riversarsi in avanti, ma senza creare occasioni davvero pulite.

Il verdetto

Triplice fischio: Napoli–Bologna 2-3.
Una sconfitta pesantissima per gli uomini di Conte, che sprecano l’occasione di blindare matematicamente la Champions League rimandando tutto alle ultime giornate. Resta un margine rassicurante: bastano tre punti per la certezza aritmetica.

Per i partenopei ora c’è la trasferta contro un Pisa già retrocesso, occasione da non fallire.
Il Bologna, invece, firma un colpo enorme: conquista l’ottavo posto e, allo stato attuale, metterebbe le mani su un piazzamento utile per evitare il turno preliminare di Coppa Italia ad agosto.

Tabellino

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Buongiorno, Rrahmani, Di Lorenzo; Gutiérrez (dal 87′ Mazzocchi), Lobotka (dal 76′ Gilmour), McTominay, Politano (dal 85′ Spinazzola); Alisson Santos, Giovane (dal 76′ Elmas), Højlund.
A disp.: Meret, Contini, J.Jesus, Oliveira, Beukema, Anguissa, Vergara
All. Antonio Conte

BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina; Miranda, Lucumi, Helland (dal 82′ Heggem), João Mario (dal 64′ Zortea); Pobega (dal 81′ Moro), Freuler; Bernandeschi (dal 73′ Rowe), Ferguson (dal 82′ Sohm), Orsolini; Castro.
A disp.: Ravaglia, Skorupski, Lykogiannis, De Silvestri, Odgaard, Benja Dominguez, Dallinga.
All. Vincenzo Italiano

Arbitro: Marco Piccinini

© Photocredit Ssc Napoli