Napoli, bravata vandalica a Piscinola: due minorenni danneggiano un dissuasore e finiscono denunciati

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– I ragazzi, di 14 e 15 anni, sono stati fermati dai Carabinieri mentre tentavano di sradicare un paletto in piazza Tafuri: danneggiata anche la pavimentazione

– L’episodio riaccende l’attenzione sul decoro degli spazi pubblici e sulla sicurezza nell’VIII Municipalità. I genitori dovranno sostenere il costo dei danni

Napoli (Daniele Buonpane) – Una notte che avrebbe potuto concludersi con una semplice bravata si è trasformata in una denuncia per due adolescenti di 14 e 15 anni. I due giovani sono stati fermati dai Carabinieri nel quartiere di Piscinola mentre tentavano di rimuovere un dissuasore installato in piazza Tafuri, area pedonale destinata alla sicurezza dei cittadini.

Secondo quanto ricostruito, i ragazzi sarebbero arrivati sul posto a bordo di uno scooter e avrebbero iniziato a strattonare con forza uno dei paletti. L’obiettivo sarebbe stato quello di sradicarlo dalla pavimentazione. L’intervento dei militari ha però interrotto l’azione prima che i due riuscissero ad allontanarsi.

Durante gli accertamenti sono stati riscontrati danni sia al dissuasore sia alla pavimentazione della piazza. I due adolescenti sono stati denunciati per danneggiamento aggravato. Il gesto sarebbe stato descritto dagli stessi giovani come una semplice «bravata». Nonostante abbiano provato a minimizzare l’accaduto, le conseguenze dell’azione potrebbero essere tutt’altro che banali.

L’episodio riporta inoltre l’attenzione sulle condizioni di alcune aree pubbliche del quartiere, dove in passato sarebbero già stati segnalati danneggiamenti e la scomparsa di alcuni dissuasori. Strutture installate per impedire il passaggio dei veicoli e garantire maggiore sicurezza ai pedoni diventano così bersaglio di atti vandalici.

A rendere ancora più delicata la vicenda è il ruolo dei social network. Le immagini di comportamenti trasgressivi possono infatti trasformarsi rapidamente in contenuti capaci di raccogliere visualizzazioni, commenti e approvazione.

Non è tuttavia possibile attribuire automaticamente l’accaduto alla ricerca di popolarità online: per stabilire le reali motivazioni dei due ragazzi sarebbero necessari ulteriori elementi. Resta, però, il problema più ampio di una cultura digitale nella quale, talvolta, la trasgressione viene presentata come qualcosa di divertente o da esibire.

Oltre alle conseguenze giudiziarie per i due ragazzi, resta il danno provocato alla pavimentazione durante il tentativo di rimuovere il dissuasore. Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, saranno i genitori dei due adolescenti a dover sostenere il costo dei danni.

I paletti, il giorno seguente, sono stati reinstallati e rinforzati con del cemento. L’auspicio è che episodi del genere non si ripetano.

Il problema della sicurezza e del decoro dei luoghi pubblici è una sfida che non riguarda soltanto la piazza di Piscinola, ma interessa gran parte dell’VIII Municipalità di Napoli.

Numerosi cittadini lamentano continui schiamazzi notturni. Gruppi di minorenni si riversano per strada facendo baccano fino a notte fonda. Alcuni sfrecciano in sella agli scooter, mettendo in pericolo la propria e l’altrui incolumità.