Napoli, doppia lesione alla caviglia per Stanislav Lobotka: stop previsto di circa un mese e mezzo

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– Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità e una lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore della caviglia sinistra

– Il centrocampista slovacco ha già iniziato il percorso riabilitativo. Le prime stime indicano uno stop di circa sei settimane, ma il club non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rientro

Napoli (Redazione) – Brutte notizie per il Napoli, che dovrà fare a meno di Stanislav Lobotka dopo l’infortunio rimediato nella gara contro il Monza. Gli esami strumentali, effettuati presso il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno, hanno confermato un quadro caratterizzato da due lesioni alla caviglia sinistra.

Come comunicato dalla società azzurra, il centrocampista ha riportato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a una lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore. La prima riguarda i legamenti che tengono unite tibia e perone nella parte inferiore della gamba, appena sopra la caviglia, mentre la seconda interessa una struttura fondamentale per la stabilità dell’articolazione.

Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo, ma i tempi di recupero si prospettano piuttosto lunghi. Secondo le prime stime circolate dopo gli accertamenti, lo stop potrebbe aggirarsi intorno a un mese e mezzo. Si tratta, tuttavia, di una previsione e non di una data ufficiale fissata dal club per il ritorno in campo.

L’assenza dello slovacco rappresenta una perdita importante per gli equilibri della squadra. Lobotka è infatti un riferimento nella costruzione del gioco e nella gestione dei ritmi a centrocampo. Il Napoli dovrà quindi trovare soluzioni alternative nelle prossime settimane, mentre lo staff medico seguirà l’evoluzione dell’infortunio prima di stabilire le tappe successive del recupero.

La priorità sarà consentire al centrocampista di recuperare pienamente, evitando forzature e valutando il suo ritorno in base alle risposte fornite durante la riabilitazione.