Napoli, dramma in ospedale: Alessio muore a 25 anni in sala operatoria davanti ai colleghi

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– Alessio Nola, giovane infermiere originario di Bacoli, è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava al lavoro al Policlinico: inutili i tentativi di rianimazione di medici e colleghi

– Il 25enne era conosciuto anche per la sua passione per la musica e l’attività di dj. Comunità sotto choc e tantissimi messaggi di cordoglio: nel pomeriggio l’ultimo saluto nella chiesa di San Sossio a Miseno

Napol (Domenico Buonann) – Quella in sala operatoria doveva essere una giornata come tante altre per Alessio Nola, infermiere di soli 25 anni originario di Bacoli.

Invece, proprio in quell’ambiente, al Policlinico di Napoli, dedicato a salvare vite umane, si è consumato un dramma improvviso e lacerante. Il giovane è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Secondo le prime ricostruzioni, tra le ipotesi vi sarebbe quella di un infarto fulminante, circostanza che dovrà tuttavia essere confermata.

I colleghi e i medici presenti hanno compreso immediatamente la gravità della situazione e si sono attivati nel disperato tentativo di rianimarlo. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano.

Sotto choc l’intero personale della struttura sanitaria, che si è trovato a piangere un giovane e stimato professionista, descritto da quanti lo conoscevano come un ragazzo d’oro e un assistente impeccabile.

La notizia della scomparsa di Alessio ha gettato nello sconforto non soltanto il mondo della sanità napoletana, ma anche l’intera comunità di Bacoli.

Qui il venticinquenne viveva con i genitori, molto conosciuti e apprezzati sul territorio in quanto titolari di uno storico stabilimento balneare sul lungomare di Miliscola.

Alessio, oltre alla dedizione per la sua professione in ospedale, era conosciuto anche negli ambienti della movida locale. Nel tempo libero coltivava infatti una grande passione per la musica, lavorando come dj.

Una vita scandita tra il camice e la consolle, due mondi diversi che il giovane viveva con entusiasmo e con quella solarità ricordata oggi da amici e conoscenti.

Il dolore si è riversato inevitabilmente anche sui social network, diventati nelle ultime ore un mosaico di ricordi e testimonianze. Tantissimi i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia, nei quali emerge il sentimento di un vuoto profondo lasciato dalla prematura scomparsa del giovane.

Questo pomeriggio, venerdì 25 settembre, la comunità si è fermata per l’ultimo saluto. I funerali sono stati celebrati alle ore 15.30 nella chiesa di San Sossio a Miseno, dove una folla commossa di parenti, amici, colleghi e cittadini si è stretta attorno ai genitori in un silenzio carico di dolore e partecipazione, per salutare un ragazzo che, a soli 25 anni, ha lasciato un ricordo profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo.