Napoli (Daniele Buonpane) – Nel quartiere di Piscinola di Napoli fede, tradizione e senso di appartenenza hanno animato in questi giorni il cuore dei fedeli in occasione della Festa del Santissimo Salvatore, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’area nord di Napoli.
Fin dalle prime ore della mattina la storica parrocchia del Santissimo Salvatore ha accolto numerosi fedeli per la Santa Messa solenne, mentre in serata, dopo un’altra messa presieduta dal parroco Don Angelo Guarino insieme al Vicario Episcopale Don Carmine Caponetto, il quartiere si è preparato al momento più atteso della giornata: la processione con la statua del Santissimo Salvatore che è stata portata in corteo, accompagnata dalla banda musicale “Città di Bari”, seguita da una folla composta da famiglie, anziani e giovani.
Le strade di Piscinola sono diventate il palcoscenico di una festa che da secoli rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale. Durante il corteo religioso non sono mancati momenti di raccoglimento e di preghiera, insieme al tradizionale omaggio ai caduti delle due guerre mondiali, gesto avvenuto con la deposizione di una corona d’alloro al monumento in piazza che rinnova il legame tra memoria civile e devozione religiosa.
La festa si è conclusa con la benedizione solenne e con un momento di aggregazione nell’oratorio, dove musica, convivialità e iniziative dedicate alle famiglie hanno suggellato una giornata vissuta all’insegna della condivisione.
La Festa del Santissimo Salvatore continua così a confermarsi uno degli eventi più significativi del calendario religioso e popolare di Piscinola, capace di unire spiritualità, tradizione e identità di quartiere. Un patrimonio culturale che ogni anno richiama centinaia di persone, mantenendo viva una storia secolare e rafforzando il senso di comunità che caratterizza il quartiere.
Una festa semplice che ha coinvolto l’intera comunità di Piscinola, facendo vivere momenti culturali e di gioia ai tanti presenti.
Il Presidente della Municipalità Nicola Nardella che, ieri ha preso parte alla festa, ha dichiarato ad AstraNews: «Le celebrazioni del SS. Salvatore a Piscinola sono un importantissimo momento, in cui la comunità si ritrova riconoscendosi attorno al proprio Santo. È anche un momento di valorizzazione delle proprie radici e della propria identità. In un momento storico così complicato momenti come questo sono preziosi».
Soddisfatto e felice, il parroco Don Angelo Guarino: «Questa festa per me è molto significativa, l’abbiamo ripresa dopo 40 anni per riportare le tradizioni in questo territorio bello, con le sue particolarità e spontaneità. Una festa che ci fa comprendere il Gesù Salvatore; anche il fatto che la statua del Salvatore scenda e ci sia una processione per le strade del quartiere ci insegna che Gesù vuole essere presente nelle nostre vite e nei nostri cuori e vuole dimorare in ognuno di noi. Quest’anno è stata una bella esperienza, più sentita. Spero che ogni anno possa essere sempre di più un’esperienza per vivere l’essenzialità della celebrazione liturgica e tutto quello che concerne la festa patronale».
La serata si è chiusa con un bellissimo spettacolo pirotecnico.
In precedenza, nella serata del 5 agosto, in via Plebiscito si è esibita la cantante neomelodica Emiliana Cantone, che ha attirato molti fan provenienti anche da altre zone e dai comuni limitrofi.
La cittadinanza ora pensa a riposarsi e a godersi l’estate, ma c’è già attenzione per l’anno prossimo, con l’augurio e la speranza di ritrovarsi di nuovo tutti insieme per creare momenti di comunità ancora più alti.
LA FOTOGALLERY




















