Napoli (Lorenzo Torre) – Il Napoli torna al ‘Maradona’ dopo il pareggio deludente di Parma con un solo obiettivo: ripartire subito e non lasciare altri punti per strada. La corsa è diventata serrata, ogni errore pesa, ogni dettaglio può fare la differenza in una stagione che sta entrando nella sua fase decisiva. Gli azzurri devono difendere il secondo posto e tenere a distanza un Milan in pressione, mentre il sogno scudetto, complice il distacco, sembra ormai legato più a speranze che a certezze.
Davanti c’è una Lazio tutt’altro che arrendevole. I biancocelesti sono ancora in corsa per un piazzamento europeo e, nonostante una classifica che li vede più vicini all’ottavo posto, restano una squadra viva, organizzata e pericolosa, anche alla luce del percorso in Coppa Italia.
Primo tempo
Al 6’ la Lazio colpisce subito: filtrante illuminante di Mattia Zaccagni per Kenneth Taylor, cross basso al centro e Matteo Cancellieri arriva puntuale: sinistro preciso, 0-1. ‘Maradona’ gelato.
Il Napoli accusa il colpo e fatica a reagire.
Al 28’ arriva un altro episodio chiave: errore di Alessandro Buongiorno, Tijjani Noslin entra in area e viene steso da Stanislav Lobotka. Per Zufferli non ci sono dubbi, è calcio di rigore: dal dischetto va Zaccagni, ma Vanja Milinković-Savić intuisce e para, il Napoli resta in partita ma è un’illusione.
Al 34’ ancora Lazio: Cancellieri calcia dalla distanza, deviazione di Mathias Oliveira e Noslin, tutto solo, manda alto.
Lo stadio di Fuorigrotta rumoreggia, i fischi iniziano a farsi sentire.
Al 42’ i biancocelesti sfiorano il raddoppio in ripartenza: Zaccagni serve Nuno Tavares che calcia trovando ancora l’estremo-difensore partenopeo.
Il primo tempo si chiude con una Lazio brillante, veloce e concreta, il Napoli, invece, è lento, prevedibile e in difficoltà.
Secondo tempo
La ripresa non cambia il copione: al 46’ Taylor arriva al limite e tra tante maglie di casa, calcia verso il secondo palo senza trovare la porta.
Il raddoppio è solo rimandato.
Al 57’ contropiede perfetto della Lazio: traversone basso di Tavares, Cancellieri svirgola ma alle sue spalle arriva Basic che insacca lo 0-2.
Il ‘Maradona’ si spegne ma il Napoli prova una reazione immediata: al 58’ il neoentrato Alisson Santos calcia con il destro, ma il pallone si stampa sul palo esterno.
Al 68’ ancora Lazio pericolosa con Noslin che salta l’uomo e serve Tavares, conclusione fuori.
Gli azzurri non riescono a costruire una vera rimonta.
All’82’ ci prova Rasmus Højlund da fuori, ma una deviazione di Taylor manda il pallone sopra la traversa.
Il verdetto
Cinque minuti di recupero, nessuna reazione.
Il Napoli cade nel proprio stadio: 0-2.
Una sconfitta pesante, forse definitiva per la corsa scudetto a cinque giornate dalla fine, ora l’obiettivo è blindare la qualificazione Champions.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (dal 72′ Mazzocchi), Anguissa ( dal 46′ Elmas), Lobotka (dal 63′ Giovane), Spinazzola (dal 63′ Gutierrez); De Bruyne (dal 46′ Alisson Santos), McTominay; Hojlund.
All. Conte.
LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari (dal 82′ Hysaj), Gila (dal 61′ Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (dal 71′ Dele-Bashiru), Cataldi (dal 61′ Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni (dal 61′ Dia).
All. Sarri.
Arbitro: Luca Zufferli
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