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Napoli (Lorenzo Torre) – Il vero mercato degli azzurri non passa soltanto dai nuovi acquisti, ma soprattutto dalle scelte. In una stagione destinata ad aprire un nuovo capitolo della storia del club, la società partenopea è chiamata a definire gli uomini sui quali costruire il futuro e quelli che invece dovranno lasciare spazio al nuovo progetto tecnico targato Massimiliano Allegri.

Tra i nomi destinati a tenere banco nelle prossime settimane c’è anche quello di Vanja Milinković-Savić. Il portiere serbo, arrivato la scorsa estate dal Torino per una cifra vicina ai 21 milioni di euro su indicazione di Antonio Conte, ha vissuto una stagione importante, riuscendo a conquistare spazio e fiducia ogni volta che è stato chiamato in causa.

L’estremo difensore ha chiuso l’annata con 38 presenze complessive tra Serie A, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, distinguendosi anche nei momenti più delicati della stagione. A impreziosire il suo rendimento ci sono anche i quattro rigori parati, testimonianza della sua capacità di incidere nei momenti decisivi.

Nonostante un contratto valido fino al 2030, il suo futuro resta però in bilico. Il Napoli valuta infatti la possibilità di una cessione per fare spazio e generare risorse utili da reinvestire sul mercato. Dopo il primo interesse del Besiktas, che ha poi virato su Alexander Nübel, il club che ha mosso passi più concreti è l’Hull City.

La società inglese, neopromossa in Premier League, ha avviato i contatti con il Napoli per provare ad assicurarsi il portiere serbo. La richiesta degli azzurri si aggira intorno ai 18 milioni di euro e la preferenza della società sarebbe quella di una cessione a titolo definitivo oppure di un prestito con obbligo di riscatto.

In caso di addio del portiere, il Napoli ha già iniziato a guardarsi intorno. Tra i profili valutati ci sono Matej Kovář, reduce dall’esperienza al PSV Eindhoven, e soprattutto Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham continua a essere un nome molto apprezzato dalla dirigenza azzurra, anche se sulla situazione resta vigile la Juventus.

Nel frattempo, il Napoli continua a lavorare anche sui possibili innesti offensivi. Il nome di Exequiel Zeballos resta uno dei più interessanti sul tavolo della dirigenza. L’esterno del Boca Juniors rappresenta perfettamente la nuova linea del club: giovane, talentuoso e con ampi margini di crescita.

La situazione contrattuale rende il profilo ancora più interessante: il suo accordo con il Boca scade il 31 dicembre 2026 e il Napoli vorrebbe accelerare per evitare che il club argentino possa blindarlo attraverso un nuovo rinnovo.

Sul fronte delle uscite continua invece il lavoro di Giovanni Manna a Milano. La priorità resta quella di ridurre il numero degli elementi presenti in rosa e trovare la soluzione migliore per quei giocatori che rischiano di avere poco spazio nel nuovo progetto tecnico.

Tra le operazioni in fase avanzata ci sono i prestiti di Gianluca Vigliotti e Pasquale Turi al Pineto, mentre per Gennaro Iaccarino si prospetta un ritorno all’Arezzo per continuare il proprio percorso di crescita.

Il Napoli dovrà inoltre valutare attentamente diversi profili rientrati dai prestiti o in cerca di una nuova collocazione. L’obiettivo è costruire una rosa più corta ma allo stesso tempo più competitiva, affidando ad Allegri un gruppo formato da giocatori realmente funzionali alle sue idee.

Tra cessioni necessarie e possibili colpi di prospettiva, il mercato degli azzurri continua a prendere forma.