Napoli, sanità e fake news, il Cardarelli ospita l’Health Journalism Forum: attesi Bassetti e Ricciardi

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– Il 29 ottobre il Cardarelli di Napoli ospita la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, con esperti della sanità, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni.

– Fake news, intelligenza artificiale e futuro del Servizio sanitario nazionale al centro dell’incontro, con la partecipazione di Matteo Bassetti, Walter Ricciardi e Maurizio de Giovanni.

Napoli (Domenico Buonanno) – Napoli si prepara a ospitare la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, appuntamento dedicato al rapporto tra informazione, sanità e disinformazione scientifica.

L’evento si terrà giovedì 29 ottobre al Salone Moriello dell’Ospedale Cardarelli, che accoglierà esperti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni per discutere delle sfide della comunicazione medica. L’iniziativa, ideata da Social Reporters, sarà moderata da Raffaella Cesaroni di Sky TG24.

Verranno affrontati temi come la diffusione delle fake news, l’impiego dell’intelligenza artificiale nelle redazioni e le nuove strategie digitali per promuovere la prevenzione, soprattutto tra i giovani. L’iniziativa gode del patrocinio del Parlamento europeo, della Commissione europea, della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ordine dei Giornalisti.

Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco Gaetano Manfredi e del direttore generale del Cardarelli, Antonio d’Amore. Tra gli appuntamenti principali figura il panel Oltre le fake news, dedicato alla disinformazione e alle cosiddette echo chamber sui social network, a cui prenderanno parte l’infettivologo Matteo Bassetti e Pietro Rinaldi, direttore della comunicazione del Cardarelli.

Spazio anche al futuro del Servizio sanitario nazionale, con un dibattito che coinvolgerà Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, Walter Ricciardi dell’Università Cattolica e Anna Lisa Mandorino di Cittadinanzattiva. Si terrà inoltre una sessione dedicata ai trent’anni della Fondazione GIMBE.

Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sui nuovi linguaggi digitali, con un approfondimento sulle piattaforme rivolte ai giovani, sull’equità nell’accesso alle cure e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel giornalismo. L’obiettivo è promuovere una divulgazione scientifica accessibile e responsabile, capace di contrastare i falsi miti che possono influenzare le scelte di salute dei cittadini.

Il programma completo e le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito ufficiale dell’Health Journalism Forum.