Napoli, serve subito una risposta: al ‘Maradona’ arriva la Lazio

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Napoli (Lorenzo Torre) – Dopo il mezzo passo falso sul campo del Parma, il Napoli è chiamato a reagire immediatamente. Al ‘Tardini’ gli azzurri non sono andati oltre l’1-1: doccia fredda dopo appena un minuto con il gol di Strefezza, prima della risposta firmata da McTominay, sempre più simbolo della squadra di Antonio Conte.

Un pareggio che pesa, perché rallenta la corsa verso la vetta: l’Inter allunga a 75 punti, mentre il Napoli resta secondo a quota 66, con il Milan a inseguire a 63.

Ora però non c’è tempo per fermarsi. Domani, 18 aprile 2026 alle ore 18, gli azzurri tornano al ‘Maradona’ per affrontare la Lazio nella 33ª giornata di Serie A. Una sfida che può dire molto, sia in chiave Champions che per continuare a tenere viva, almeno aritmeticamente, la rincorsa Scudetto.

All’andata, lo scorso 4 gennaio, il Napoli si impose con un netto 2-0 all’Olimpico grazie alle reti di Spinazzola e Rrahmani. Anche i precedenti a Fuorigrotta, sorridono agli azzurri: su 69 gare di Serie A, nel capoluogo campano, la Lazio ha vinto solo 13 volte, l’ultima nel dicembre 2024 (0-1).

Ma questa non è mai una partita banale, anche perché, inevitabilmente, il pensiero corre a Maurizio Sarri.

Il tecnico toscano ha scritto una delle pagine più belle della storia recente del Napoli. Dal 2015 al 2018 ha costruito una squadra spettacolare, basata su un 4-3-3 fatto di palleggio rapido e movimenti meccanici, diventato un modello in tutta Europa. Il punto più alto arrivò nella stagione 2017/2018, con 91 punti “record storico del club” in un duello serratissimo con la Juventus.

Indimenticabile anche l’annata 2015/2016 di Gonzalo Higuaín, capace di segnare 36 gol in campionato sotto la guida di Sarri, ancora oggi record assoluto in Serie A.

Poi la rottura, il rapporto con De Laurentiis si incrinò fino alla separazione nel 2018, e il successivo passaggio alla Juventus nel 2019 fu vissuto come un vero tradimento da gran parte della tifoseria.

Oggi però il passato resta tale ma il legame con Sarri continua a essere un tema che accompagna questa sfida, tra nostalgia e ferite mai del tutto rimarginate.

Guardando ai numeri, il bilancio complessivo tra le due squadre vede il Napoli avanti: 64 vittorie contro le 53 della Lazio, con 52 pareggi. Al ‘Maradona’ i gol segnati dai partenopei sono 117 contro i 71 dei biancocelesti.

In classifica, la Lazio arriva dalla sconfitta per 1-0 a Firenze ed è attualmente nona con 44 punti. Al momento, però, i biancocelesti sono più vicini all’ottavo posto che al settimo, segno di una rincorsa ancora aperta ma che richiede continuità. Parallelamente, l’impegno in Coppa Italia rappresenta un doppio obiettivo: non solo la possibilità concreta di alzare un trofeo, ma anche una via alternativa e diretta per conquistare l’Europa.

Il Napoli invece ha un solo obiettivo: tornare a vincere. Perché il margine sulla terza si è assottigliato, e perché davanti l’Inter continua a correre.

Servirà una prova di forza, di carattere e di identità, quelle che, nelle ultime settimane, avevano riportato entusiasmo e certezze. Domani il Maradona darà la sua risposta e il Napoli deve dare la sua.

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