Navi della Flotilla ‘abbordate’ da Israele: 29 italiani condotti ad Ashdod, Tajani: vanno rilasciati immediatamente

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Roma (Redazione) – La tensione nel Mediterraneo orientale torna a salire attorno alla “Global Sumud Flotilla”, la missione navale internazionale organizzata per forzare il blocco imposto da Israele sulla Striscia di Gaza. Nelle scorse ore diverse imbarcazioni sarebbero state intercettate dalla Marina israeliana in acque internazionali, mentre alcuni attivisti denunciano anche colpi d’arma da fuoco (forse proiettili di gomma) esplosi durante le operazioni di abbordaggio.

Secondo gli organizzatori della Flotilla, le unità israeliane avrebbero circondato le barche dirette verso Gaza al largo di Cipro e Creta, ordinando agli equipaggi di fermarsi. Israele, al momento, non ha confermato ufficialmente l’uso di fuoco diretto contro gli attivisti, sostenendo invece che le operazioni miravano a impedire la violazione del blocco navale.

La missione coinvolge decine di imbarcazioni e centinaia di volontari provenienti da numerosi Paesi, tra cui anche 29 cittadini italiani. Diversi partecipanti risultano fermati e trasferiti verso il porto israeliano di Ashdod, dove sono attesi dai legali dell’organizzazione Adalah. Il governo italiano, attraverso il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha chiesto chiarimenti e il rilascio immediato dei connazionali trattenuti.