Vitulazio (Carlo Pascarella) – La grandezza di una comunità si misura anche dalla capacità di custodire la memoria dei suoi figli migliori. Non come un esercizio di nostalgia, ma come un impegno verso il futuro. Con questo spirito Vitulazio ha celebrato il centenario della nascita di Giovan Giuseppe (John Joseph) Scialdone, lo scienziato che, partendo da un piccolo paese della provincia di Caserta, riuscì a lasciare un’impronta nella storia della ricerca aerospaziale internazionale e della NASA.
La cerimonia commemorativa si è svolta nella mattinata di oggi, nel giorno esatto del centenario della nascita dello scienziato, davanti alla lapide a lui dedicata in via Roma. Alla presenza di cittadini, amministratori, rappresentanti del mondo della cultura e dell’associazionismo, il sindaco Antonio Scialdone ha deposto una corona d’alloro, dando così avvio al programma di iniziative che il Comune ha voluto dedicare a una delle personalità più prestigiose espresse da Vitulazio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha ripercorso le principali tappe della vita e della carriera di John Joseph Scialdone, ricordando come il talento, quando viene sostenuto dallo studio, dalla curiosità e dal sacrificio, possa trasformarsi in una straordinaria occasione di crescita non soltanto personale, ma collettiva. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, invitati a guardare alla vicenda dello scienziato vitulatino come alla dimostrazione concreta che anche da una piccola comunità possono nascere percorsi capaci di lasciare un segno nella storia della ricerca mondiale.
Antonio Scialdone ha inoltre annunciato che le celebrazioni non si esauriranno con la manifestazione odierna. L’Amministrazione comunale ha infatti già avviato un percorso condiviso con il Cira di Capua, una collaborazione prestigiosa. Proprio al Cira una delle sale sarà intitolata a Giovan Giuseppe (John Joseph) Scialdone, in riconoscimento del suo straordinario contributo all’ingegneria aerospaziale. Il programma proseguirà poi nel mese di ottobre con nuove cerimonie e momenti di approfondimento dedicati alla sua figura, coinvolgendo istituzioni, studiosi e mondo della scuola.
Determinante anche il lavoro organizzativo dell’assessore alla Cultura Francesco Di Gaetano, che ha seguito la predisposizione dell’intero programma commemorativo con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e scientifico rappresentato da Scialdone. L’intenzione dell’Amministrazione è quella di trasformare il centenario non in una semplice ricorrenza celebrativa, ma in un’occasione di riflessione sul valore della ricerca, dell’innovazione e della formazione.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre ricordato il percorso umano e professionale dello scienziato. Nato a Vitulazio il 25 luglio 1926 da Antonio e Chiara Guida Di Gaetano, mostrò fin dall’infanzia una straordinaria predisposizione allo studio. Frequentò il liceo scientifico “Armando Diaz” di Caserta, distinguendosi nelle discipline scientifiche, quindi conseguì la laurea in Ingegneria meccanica all’Università di Napoli.
La sete di conoscenza lo spinse successivamente negli Stati Uniti, dove perfezionò gli studi presso l’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania. Negli anni successivi conseguì il dottorato di ricerca in Ingegneria aerospaziale e meccanica, intraprese una brillante carriera accademica e scientifica e collaborò con la NASA, contribuendo allo sviluppo delle tecnologie aerospaziali durante gli anni che avrebbero segnato la straordinaria stagione del programma Apollo. Nel corso della sua attività ricoprì anche il prestigioso incarico di direttore del Goddard Space Flight Center, diventando un punto di riferimento per la ricerca internazionale e lasciando un’eredità scientifica testimoniata da numerose pubblicazioni e sette brevetti.
Accanto al sindaco erano presenti il vicesindaco Antimo Scialdone, l’assessore Antonella Ciriello, il consigliere comunale della maggioranza Giovanni Benincasa, numerosi esponenti del mondo della cultura e dell’associazionismo cittadino. Ha preso parte alla commemorazione anche il collega giornalista Domenico Valeriani, vicepresidente dell’associazione benefica Dea Sport, a testimonianza della partecipazione corale a una ricorrenza dal profondo significato civile. Presenti anche gli agenti della Polizia Municipale, con in testa il comandante Giovanni Aiezza. La cerimonia si è conclusa con la consegna di un riconoscimento alla memoria dello scienziato, ulteriore segno della gratitudine della comunità nei confronti di un uomo che ha saputo onorare le proprie origini attraverso il valore universale della conoscenza.
La deposizione della corona d’alloro, poi depositata dal sindaco nella cappella di famiglia dell’astronauta al cimitero, ha rappresentato il momento più intenso della mattinata. Non soltanto un omaggio istituzionale, ma il segno concreto della riconoscenza di una comunità verso un uomo che, partendo da un piccolo centro dell’entroterra casertano, riuscì a conquistare un posto nella storia della scienza mondiale senza mai dimenticare la terra che gli aveva dato i natali.
Ogni comunità custodisce figure capaci di raccontarne l’identità più autentica. Alcune vengono ricordate per gli incarichi ricoperti, altre per le opere realizzate. Giovan Giuseppe (John Joseph) Scialdone continuerà invece a vivere nella memoria collettiva per aver dimostrato che il sapere non conosce confini e che il talento, sostenuto dall’impegno, dalla passione e dalla perseveranza, può trasformare un ragazzo di Vitulazio in uno dei protagonisti della grande avventura scientifica dell’umanità.
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