OrziBasket-Paperdi Juvecaserta, il commento: prova di forza in trasferta, serie ribaltata

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Caserta (Lorenzo Torre) – La serie cambia ancora volto. E questa volta il colpo lo firma la Paperdi Juvecaserta, che nel momento forse più delicato della semifinale playoff si riprende con forza il fattore campo, espugnando il difficile parquet del ‘PalaBertocchi’ di Orzinuovi con un preziosissimo 82-85. Una vittoria di maturità, personalità e sofferenza, arrivata al termine di una partita durissima, giocata ad altissima intensità e decisa soltanto negli ultimi possessi.

Dopo la delusione di Gara 2 al ‘PalaPiccolo’, in cui i bianconeri avevano pagato carissimo un primo tempo difensivamente troppo morbido, la squadra di coach Lino Lardo era chiamata soprattutto a una risposta mentale. E la risposta è stata forte, concreta, da squadra che sa convivere con la pressione playoff.

Perché vincere in trasferta in una semifinale equilibrata non significa soltanto giocare bene: significa saper resistere nei momenti in cui l’inerzia sembra cambiare padrone, accettare la battaglia fisica e trovare lucidità quando il pallone pesa di più. Tutto quello che Caserta ha fatto.

L’inizio racconta subito una squadra con un piano partita chiaro: Matej Radunic detta legge vicino al ferro, sfruttando fisicità e timing contro la difesa lombarda, mentre Domenico “Mimmo” D’Argenzio prende immediatamente il controllo offensivo della squadra. Orzibasket prova a rispondere con le triple di Niccolò Venturoli, terminale offensivo più continuo dei padroni di casa, ma la sensazione è che Caserta abbia maggiore ordine e qualità nei possessi. Il 16-22 del primo quarto certifica un avvio solido, fatto di controllo emotivo e buona esecuzione offensiva.

Nel secondo periodo arriva inevitabilmente la reazione della Logiman. La squadra di coach Andrea Gabrielli aumenta l’aggressività, alza il livello fisico e riesce a mettere la testa avanti con la tripla di Riccardo Carta che vale il 26-24. È forse il momento più complicato della partita per la Juvecaserta, che però non perde struttura. Nessuna frenesia, nessuna forzatura: Andrea Lo Biondo trova possessi pesanti, la difesa tiene e il finale di tempo restituisce ancora un piccolo margine ai bianconeri sul 38-45.

La sensazione, però, è che la partita sia tutt’altro che indirizzata. E infatti il terzo quarto cambia completamente il copione. Caserta perde fluidità offensiva, le percentuali si abbassano e Orzinuovi cresce progressivamente dentro la gara. Davide Zilli firma il 50-50, Marco Giacomini mette il sorpasso con una tripla pesantissima e il ‘PalaBertocchi’ si accende. I lombardi arrivano anche al +5, sfruttando il momento di difficoltà offensiva dei bianconeri e una battaglia a rimbalzo molto dura, chiusa complessivamente da Orzinuovi con 40 carambole contro le 37 casertane.

Ed è qui che emerge forse il dato più importante della serata: la capacità di Caserta di non uscire mentalmente dalla partita.

In regular season, in più di un’occasione, momenti del genere avevano prodotto blackout pericolosi, stavolta no. La Paperdi resta aggrappata alla partita, accetta il punteggio basso e si presenta all’ultimo quarto ancora pienamente dentro il match sul 60-59.

L’ultimo periodo è autentica pallacanestro playoff. Contatti duri, possessi sporchi, tensione altissima e margini minimi. La parità domina fino al 71-71, quando Damir Hadzic schiaccia con forza riportando tutto in equilibrio e alzando ulteriormente il livello emotivo della gara.

Ed è lì che Caserta piazza il colpo da squadra grande. Vittorio Nobile prende in mano la regia con lucidità, Hadzic e Radunic danno sostanza ai possessi offensivi, ma soprattutto sale ancora una volta sul palco Domenico D’Argenzio. Il capitano gioca una partita monumentale, da leader totale: 32 punti, 6/7 da due, 5/10 dall’arco, 5/6 ai liberi, 5 assist e presenza costante nei momenti che contano davvero.

La tripla del 73-80 a meno di un minuto dalla sirena è probabilmente l’immagine della partita: coraggio, personalità e sangue freddo nel momento più pesante della stagione.

Orzinuovi non molla, come prevedibile. Lucas Chaves e Venturoli provano disperatamente a riaprire tutto dalla lunga distanza, ma Alessandro Sperduto dalla lunetta resta glaciale e consegna ai bianconeri un successo pesantissimo, rendendo ininfluente l’ultimo tentativo lombardo sulla sirena.

Il dato simbolico della serata è forse proprio questo: Caserta ha vinto senza dominare, soffrendo, adattandosi ai momenti della partita e dimostrando una maturità diversa rispetto a qualche mese fa. Non una vittoria spettacolare, ma una vittoria da squadra che sa cosa serve per arrivare in fondo.

Adesso la pressione torna tutta sulle spalle di Orzinuovi. Giovedì, ancora al ‘PalaBertocchi’, la Paperdi avrà il primo match point per chiudere la serie e conquistare la finale playoff ma soprattutto avrà dalla propria parte qualcosa che spesso pesa più del talento: l’inerzia emotiva. E nei playoff, quando il livello si alza, non è mai un dettaglio.

Logiman Orzinuovi – Paperdi Juvecaserta 2021 82-85

(16-22, 38-45, 60-59)

Logiman Orzinuovi: Venturoli 20 (1/1, 5/8), Giacomini 18 (3/5, 3/7), Chaves 15 (4/13, 2/6), Cacace 10 (1/2, 2/4), Caversazio 5 (1/4, 0/4), Zilli 5 (2/3, 0/2), Oxilia 4 (2/4, 0/0), Carta 3 (0/1, 1/1), Cappelletti 2 (1/4, 0/2), Gnecchi 0 (0/5, 0/0), Riccardo Barbuto ne.
Allenatore: Gabrielli

Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 32 (6/7, 5/10), Radunic 18 (8/12, 0/0), Brambilla 8 (2/3, 1/4), Sperduto 7 (1/1, 1/4), Nobile 6 (2/2, 0/3), Hadzic 6 (2/4, 0/2), Lo Biondo 3 (1/2, 0/2), Ly-lee 3 (1/1, 0/0), Laganà 2 (0/2, 0/3), Vecerina.
Allenatore: Lardo

Arbitri: Marzo di Lecce, Rinaldi di Livorno e Bettini di Faenza (RA).

Orzinuovi: tiri liberi: 13/21 – Rimbalzi: 40 11+29 (Caversazio, Zilli 9) – Assist: 18 (Giacomini 7)

Caserta: tiri liberi: 18/25 – Rimbalzi: 37 6+31 (Nobile 8) – Assist: 17 (D’Argenzio 5)