Paperdi Juvecaserta-Elachem Vigevano, il commento: la notte del ritorno, Caserta è di nuovo in Serie A2

Tempo di lettura: 3 minuti
Caserta (Lorenzo Torre) – Sei anni dopo l’ultima volta, Caserta torna dove la sua storia sente di appartenere. La Paperdi Juvecaserta conquista la promozione in Serie A2 battendo Vigevano 85-71 in Gara 4 e chiudendo una finale playoff che ha rappresentato il coronamento di una stagione straordinaria. Non è stata soltanto una vittoria, è stata la conclusione di un percorso costruito giorno dopo giorno, tra sacrifici, crescita e una città che, partita dopo partita, si è stretta sempre di più attorno alla propria squadra.

Il ‘PalaPiccolo’ sold out è stato la perfetta fotografia di una serata che aveva il sapore della storia. C’era tensione, c’era attesa, ma soprattutto c’era la consapevolezza di essere a quaranta minuti da un traguardo inseguito per anni. La risposta della squadra di Lino Lardo è stata quella delle grandi squadre: nessuna paura, nessun calcolo, soltanto la volontà di prendersi la partita fin dal primo possesso.

Il primo tempo è stato probabilmente il manifesto della stagione bianconera. Intensità difensiva, circolazione di palla, percentuali elevate e protagonisti diversi capaci di lasciare il segno. Il +20 dell’intervallo non è stato frutto di una serata particolarmente fortunata, ma la conseguenza di una pallacanestro giocata con lucidità e qualità.

Alessandro Sperduto ha scelto la notte più importante per disputare una delle migliori partite della sua stagione. I 21 punti raccontano soltanto una parte della sua prestazione, perché le sue bombe hanno avuto soprattutto un peso emotivo enorme. Quella realizzata da oltre metà campo sulla sirena del secondo quarto è stata molto più di un canestro spettacolare: è stata la scintilla che ha fatto capire a tutti che la promozione era davvero a un passo.

Ma sarebbe riduttivo fermarsi ai singoli. Questa promozione porta la firma di un gruppo che nei momenti decisivi ha sempre trovato protagonisti diversi. Domenico “Mimmo” D’Argenzio ha guidato la squadra per tutta la stagione con leadership tecnica ed emotiva, Matej Radunic è stato una certezza costante sotto canestro, Andrea Lo Biondo ha svolto un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, mentre giocatori come Damir Hadzic, Vittorio Nobile, Luca Brambilla, Matteo Laganà, Keller Cedric Ly-Lee, Simone Vecerina hanno garantito profondità e soluzioni in ogni fase dell’anno.

I numeri della partita aiutano a comprendere la superiorità mostrata dalla Juvecaserta. Ventuno assist contro undici testimoniano una squadra che ha condiviso il pallone e costruito vantaggi attraverso il gioco collettivo. Lo stesso Lo Biondo, autore di 9 rimbalzi e 7 assist, è stato l’emblema di una prestazione fatta di letture intelligenti e disponibilità al servizio del gruppo.

La promozione non nasce soltanto nelle quattro gare della finale: Nasce dai successi contro Livorno, Roma, dalle battaglie dei playoff con Montecatini e Orzinuovi, dalle difficoltà superate durante la regular season e dalla capacità di rialzarsi dopo ogni sconfitta. Nasce soprattutto dalla convinzione che questo gruppo ha costruito mese dopo mese.

Merita un capitolo a parte il pubblico casertano: il ‘PalaPiccolo’ è stato uno dei grandi protagonisti di questa cavalcata. Dalla regular season fino all’ultima sirena della finale, l’impianto di viale Medaglie d’Oro è diventato una vera fortezza, capace di spingere la squadra nei momenti più delicati e di trasformare ogni gara interna in un evento.

La sirena finale ha liberato una gioia attesa da sei lunghi anni, una gioia che va oltre il semplice salto di categoria. Perché Caserta non festeggia soltanto una promozione: festeggia il ritorno tra le realtà più importanti della pallacanestro nazionale, il ritorno in A2, il ritorno a sognare.

Adesso arriverà il tempo dei programmi, del mercato e delle nuove sfide ma per almeno per qualche giorno tutto questo può aspettare. La Juvecaserta è tornata in Serie A2 e lo ha fatto nel modo più bello possibile: vincendo, convincendo e riportando entusiasmo in una piazza che non aveva mai smesso di amare il basket.

Paperdi Juvecaserta – Elachem Vigevano 85-71

(29-21, 56-36, 71-55)

Paperdi Juvecaserta 2021: Sperduto 21 (1/1, 5/7), D’argenzio 12 (3/3, 2/3), Radunic 12 (2/4, 1/2), Hadzic 7 (2/3, 0/1), Lo biondo 6 (2/2, 0/2), Laganà 6 (0/0, 2/6), Brambilla 6 (1/2, 1/4), Nobile 6 (1/3, 1/3), Vecerina 5 (1/4, 1/4), Ly-lee 4 (2/3, 0/0), Nwaofom ne, Iannotta ne. Allenatore: Lardo

Elachem Vigevano 1955: Boglio 14 (1/4, 2/3), Zacchigna 12 (3/6, 2/5), Mazzantini 11 (1/1, 2/6), Corgnati 9 (3/7, 0/1), Kancleris 8 (2/6, 0/0), Cucchiaro 6 (2/6, 0/2), Gajic 6 (0/1, 2/3), Verazzo 3 (0/2, 1/6), Diouf 2 (1/1, 0/0), Fantoma 0 (0/0, 0/1), Lucchini ne. Allenatore: Salieri

Arbitri: Suriano di Volpiano (TO), Mammola di Chiavari (GE) e Giordano di Chivasso (TO).

Caserta: tiri liberi: 16/18 – Rimbalzi: 33 5+28 (Lo biondo 9) – Assist: 21 (Lo biondo 7)

Vigevano: tiri liberi: 18/21 – Rimbalzi: 32 8+24 (Kancleris 8) – Assist: 11 (Corgnati 4)