Paperdi Juvecaserta-Orzibasket, il commento: la finale è realtà!

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Caserta (Lorenzo Torre) – La finale playoff non è più un sogno da inseguire, ma una realtà conquistata sul parquet. La Paperdi Juvecaserta supera 94-89 la Logiman Orzinuovi davanti a un ‘PalaPiccolo’ gremito e conquista con merito l’accesso all’ultimo atto della Serie B Nazionale, dove ad attenderla ci sarà Elachem Vigevano. Una vittoria costruita con qualità, personalità e capacità di reagire nel momento più delicato della partita, quando gli ospiti hanno tentato di riaprire una gara che sembrava ormai indirizzata.

La serata si apre in un clima speciale. Prima della palla a due il pubblico bianconero tributa un lungo applauso a Franco Marcelletti, allenatore dello storico scudetto del 1991, presente per la consegna del premio MVP Berretta “Samuel Dilas” a Domenico D’Argenzio. Un passaggio simbolico tra la grande storia della pallacanestro casertana e un presente che continua a regalare emozioni.

La squadra di Lino Lardo entra in campo con l’atteggiamento giusto. L’approccio è quello di una formazione consapevole dell’importanza della posta in palio. Le triple di Luca Brambilla e Andrea Lo Biondo accendono subito il pubblico, mentre Matej Radunic impone la propria fisicità nel pitturato. Caserta trova ritmo offensivo, muove bene il pallone e costruisce rapidamente un vantaggio in doppia cifra, chiudendo il primo quarto avanti 26-17.

Nel secondo periodo la Paperdi gioca probabilmente il suo miglior basket della serata. La circolazione offensiva è fluida, la difesa concede poco e ogni protagonista porta il proprio contributo. Alessandro Sperduto colpisce dall’arco, Damir Hadzic continua a produrre punti con grande continuità e Radunic domina vicino al ferro. Il vantaggio cresce progressivamente fino al massimo +18 e il 54-37 dell’intervallo dà la sensazione di una squadra pienamente in controllo della semifinale.

Come spesso accade nei playoff, però, le partite non finiscono mai davvero prima del tempo. Orzinuovi rientra dagli spogliatoi con maggiore aggressività e approfitta di un leggero calo offensivo dei bianconeri. Lucas Chaves e Alberto Cacace aumentano la pressione offensiva, la difesa lombarda sale di intensità e il margine accumulato da Caserta inizia lentamente a ridursi.

Quando il tabellone segna 65-63, il rischio di vedere riaperta completamente la gara diventa concreto. È probabilmente il momento più delicato dell’intera serata. Ed è proprio qui che emerge la maturità della squadra di Lardo.

Invece di farsi travolgere dall’inerzia negativa, la Paperdi reagisce immediatamente. Sperduto, Hadzic, D’Argenzio e Simone Vecerina costruiscono un parziale fondamentale che restituisce ossigeno e fiducia ai bianconeri. Il 74-63 della terza sirena rappresenta molto più di un semplice vantaggio numerico: è la dimostrazione della capacità di rispondere sotto pressione.

L’ultimo quarto resta comunque una battaglia. Orzinuovi non smette di crederci e continua a trovare punti importanti con Chaves e Cacace, protagonisti di una prestazione offensiva di altissimo livello. Caserta, però, non perde mai completamente il controllo emotivo della sfida.

I canestri di Vecerina e soprattutto la tripla pesantissima di Lo Biondo che vale l’82-74 diventano snodi decisivi della partita. Nei minuti conclusivi la differenza la fanno lucidità e gestione dei possessi. I bianconeri attaccano con pazienza, guadagnano viaggi preziosi in lunetta e mantengono sangue freddo quando la pressione aumenta.

Un dato racconta bene la serata: il 32/38 ai tiri liberi. In una gara di semifinale giocata punto a punto negli ultimi minuti, la capacità di convertire i possessi dalla lunetta si rivela fondamentale. Laganà, Nobile e compagni non tremano e accompagnano la squadra verso il traguardo.

A livello individuale emergono le prove di Lo Biondo, Hadzic e Radunic, tutti a quota 18 o 19 punti e capaci di incidere in momenti diversi della partita. Ma il dato forse più significativo è rappresentato dai 26 assist di squadra, testimonianza di una prestazione costruita attraverso il gioco collettivo e la condivisione del pallone.

La vittoria contro Orzinuovi non è soltanto il successo che vale la finale. È anche la conferma della crescita di una squadra che nel corso della stagione ha imparato a vincere in modi diversi: dominando, soffrendo, reagendo ai momenti difficili e gestendo la pressione dei playoff.

Adesso arriva l’ultimo ostacolo: Vigevano rappresenta l’ultimo passo verso la promozione, l’ultima serie di una stagione già straordinaria. Ma la sensazione è che questa Paperdi Juvecaserta abbia conquistato qualcosa di importante ancora prima della finale: la convinzione di poter competere fino in fondo per il traguardo più grande.

Paperdi Juvecaserta – Logiman Orzinuovi 94-89

(26-17, 54-37, 74-63)

Paperdi Juvecaserta: Lo Biondo 19 (0/2, 3/7), Hadzic 19 (4/4, 2/5), Radunic 18 (7/7, 0/1), Laganà 7 (1/4, 0/3), Domenico D’Argenzio 7 (1/2, 0/4), Vecerina 7 (2/4, 1/3), Nobile 6 (1/1, 1/5), Sperduto 6 (0/1, 2/2), Brambilla 5 (0/2, 1/5), Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Nwaofom ne, Iannotta ne.
Allenatore: Lardo

Logiman Orzinuovi: Chaves 22 (6/11, 3/8), Cacace 21 (7/8, 2/3), Giacomini 14 (1/3, 4/12), Zilli 8 (1/2, 2/4), Cappelletti 8 (1/1, 1/2), Oxilia 7 (3/6, 0/0), Caversazio 7 (3/4, 0/1), Gnecchi 2 (1/2, 0/0), Venturoli 0 (0/0, 0/1), Carta ne.
Allenatore: Gabrielli

Arbitri: Lanciotti di Porto San Giorgio (FM), Purrone di Mantova e Di Gennaro di Roma

Caserta: tiri liberi: 32/38 – Rimbalzi: 30 5+25 (Radunic 6) – Assist: 26 (Laganà 6)

Orzinuovi: tiri liberi: 7/14 – Rimbalzi: 38 8+30 (Zilli, Oxilia 8) – Assist: 20 (Giacomini 7)