– Sabato 31 ottobre, alle 10.30, il Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi ospiterà il convegno «Il mare che ci nutre». Istituzioni, esperti e operatori del settore a confronto sulle difficoltà della piccola pesca, tra aumento dei costi, sostenibilità ambientale, tutela del pescato locale e mancato ricambio generazionale
– Interverranno il sindaco Stefano Pisani, il presidente del Parco Nazionale Giuseppe Coccorullo e numerosi rappresentanti del comparto ittico. Le conclusioni saranno affidate al presidente nazionale di Agripesca, Mario Serpillo. Un appuntamento per difendere un’attività economica che custodisce anche la memoria e l’identità delle comunità costiere
Pollica (Redazione) – Il mare come risorsa economica, patrimonio culturale e custode di tradizioni che attraversano generazioni. Ma soprattutto come luogo di lavoro per comunità che, tra difficoltà crescenti e trasformazioni del mercato, cercano nuove prospettive per il futuro. Da queste riflessioni nasce il convegno «Il mare che ci nutre – La pesca artigianale tra Dieta Mediterranea, sostenibilità e nuove opportunità», promosso da Agripesca per sabato 31 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso il Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, negli spazi di Palazzo Vinciprova.
L’iniziativa intende riportare al centro del dibattito pubblico una delle attività più rappresentative delle comunità costiere, oggi chiamata a confrontarsi con l’aumento dei costi di gestione, le difficoltà commerciali e un ricambio generazionale sempre più problematico.
«Senza pescatori perdiamo un pezzo della nostra identità» è il messaggio con il quale Agripesca accompagna l’appuntamento, sottolineando come la sopravvivenza della piccola pesca riguardi non soltanto l’economia, ma anche la conservazione delle conoscenze e delle tradizioni del territorio.
La scelta di Pioppi assume un particolare significato simbolico. Proprio nel luogo profondamente legato alla cultura della Dieta Mediterranea, il confronto metterà in relazione la qualità dell’alimentazione con la salvaguardia dell’ambiente marino e il futuro delle imprese ittiche.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, seguiti dall’intervento di Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dedicato alla pesca sostenibile e alla tutela delle risorse marine.
Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, approfondirà invece il ruolo delle comunità costiere, evidenziando le prospettive della pesca locale e il contributo delle amministrazioni territoriali.
L’analisi economica del comparto sarà affidata a Marco Pedol, che presenterà uno studio di settore sulle principali criticità e sulle possibili opportunità di sviluppo.
Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra pescato locale e tradizione alimentare mediterranea, tema affrontato da Mario Riccardi, esperto di Dieta Mediterranea di Agripesca.
Le sfide della pesca artigianale nel contesto mediterraneo saranno approfondite da Gregorio Carello, presidente di Agripesca Calabria, mentre Vito Lamoglie, presidente di Agripesca Sapri, porterà nel dibattito le esigenze degli operatori e le prospettive delle realtà locali.
Le conclusioni saranno affidate a Mario Serpillo, presidente nazionale di Agripesca. A moderare l’incontro sarà Gianrolando Scaringi, giornalista de Il Mattino.
Il convegno intende costruire un dialogo tra istituzioni, ricerca e mondo produttivo, individuando percorsi capaci di coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità economica.
Una sfida particolarmente delicata per le piccole marinerie, nelle quali l’attività dei pescatori rappresenta spesso un elemento fondamentale della vita sociale e dell’identità collettiva.
Difendere la pesca artigianale significa, dunque, tutelare un patrimonio che non si esaurisce nella produzione alimentare, ma comprende saperi, professionalità e relazioni tramandate nel tempo.
Perché il futuro del Mediterraneo si misura anche nella capacità di garantire dignità e prospettive a chi, ogni giorno, continua a vivere del mare e a custodirne la memoria.

