Portici, scoperta fabbrica del falso: sequestrate oltre 1.300 magliette contraffatte del Napoli e di Geolier

Tempo di lettura: < 1 minute

Portici (Redazione) – Blitz della Guardia di Finanza a Portici, in provincia di Napoli, dove i militari hanno smantellato una fabbrica clandestina dedita alla produzione e alla distribuzione di abbigliamento contraffatto.

Nel mirino degli investigatori erano finiti capi recanti nomi, loghi e immagini dei calciatori del Napoli e del celebre rapper partenopeo Geolier, tra i personaggi più popolari e commercialmente sfruttati del momento in Campania.

All’interno di un locale di circa cento metri quadrati, attrezzato con macchinari professionali per il taglio e il confezionamento degli indumenti, era stata allestita una vera e propria catena di produzione del falso, pronta ad alimentare il circuito della distribuzione illegale.

Al momento dell’intervento, nel laboratorio erano presenti cinque lavoratori completamente in nero, privi di qualsiasi forma di contratto e delle necessarie tutele previste dalla normativa vigente.

I finanzieri del Gruppo di Portici hanno proceduto al sequestro dell’intero impianto produttivo e di oltre 1.300 magliette già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato.

Due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Napoli e dovranno rispondere, a vario titolo, delle ipotesi di reato di contraffazione, alterazione o uso illecito di marchi, brevetti, modelli e disegni, oltre che di ricettazione.

L’operazione rappresenta un significativo intervento di contrasto al fenomeno della contraffazione nell’area metropolitana napoletana, un mercato illecito che produce effetti negativi sia per i titolari dei marchi sia per l’economia legale, generando concorrenza sleale e penalizzando le imprese che operano nel rispetto delle regole.