Pastorano (Redazione) – Un’operazione mirata di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti si è conclusa nella serata del 16 luglio a Pastorano con il sequestro di circa 15 grammi di cannabinoidi e la denuncia in stato di libertà di un uomo di 53 anni, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per un diverso procedimento penale.
L’attività è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Capua, con il supporto di una pattuglia della Sezione Radiomobile e di un equipaggio del Nucleo Cinofili di Sarno, impiegato con il cane antidroga “Thelma”.
L’intervento rientra nell’ambito dei servizi predisposti dall’Arma per prevenire e reprimere il traffico illecito di sostanze stupefacenti sul territorio.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’operazione è stata preceduta da un’attività investigativa sviluppata attraverso informazioni raccolte sul territorio e da una serie di servizi di osservazione che hanno indirizzato l’attenzione degli investigatori verso un’abitazione situata nel centro cittadino.
Nel corso del controllo, i militari hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare. Proprio all’interno della camera da letto utilizzata dall’uomo sono stati rinvenuti dieci involucri termosaldati contenenti una sostanza resinosa di colore marrone.
Gli involucri, accuratamente occultati all’interno di un cilindro metallico custodito in una cassetta degli attrezzi, sono stati recuperati e sottoposti ai primi accertamenti mediante narcotest.
L’esame ha dato esito positivo ai cannabinoidi, risultando compatibile con marijuana, hashish e THC. Il peso complessivo lordo della sostanza sequestrata è risultato pari a circa 15 grammi.
Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro e affidato alla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Capua, dove sarà oggetto di ulteriori accertamenti tecnico-scientifici finalizzati a determinarne con precisione natura e caratteristiche.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il 53enne è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, la posizione dell’indagato dovrà essere valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale e l’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata esclusivamente con una sentenza definitiva di condanna.

