Reggia di Caserta ancora nel mirino dei vandali: scritte e imbrattamenti sulle mura storiche, torna l’allarme per la tutela del sito Unesco

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Caserta (te.po.) – La Reggia di Caserta torna ancora una volta sotto i riflettori, ma per ragioni tutt’altro che positive. Dopo gli allarmi lanciati nei mesi scorsi sulla presenza di gruppi di giovani che bivaccavano lungo la facciata del Palazzo Reale, oggi emergono i segni concreti del degrado: scritte e imbrattamenti sono comparsi sulla porta e sulle storiche mura del complesso monumentale, riportando alla memoria episodi analoghi già registrati nel 2024.

Il fenomeno interessa in particolare il lato della Flora, dove numerosi ragazzi sono soliti sostare sui davanzali delle finestre poste a livello del suolo e sulle scale esterne, spesso senza alcun controllo. Una situazione che continua a suscitare preoccupazione e che alimenta interrogativi sulla tutela e sulla vigilanza di uno dei beni culturali più prestigiosi d’Italia.

Le immagini degli imbrattamenti riaccendono il dibattito sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e di controllo per salvaguardare un patrimonio storico, artistico e culturale di valore inestimabile.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997, la Reggia di Caserta rappresenta non solo un simbolo della città, ma anche uno dei monumenti più importanti del patrimonio culturale mondiale.

La Reggia appartiene a tutti e, proprio per questo, tutti hanno il dovere di rispettarla, proteggerla e contribuire alla sua conservazione per le future generazioni.