Roccamonfina, follia tra le mura domestiche: 37enne arrestato dopo l’aggressione alla compagna

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Roccamonfina (Domenico Panetta). Una violenta aggressione consumata davanti agli occhi terrorizzati di una bambina di appena due anni si è conclusa con l’arresto di un 37enne del posto. L’uomo è stato fermato in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Roccamonfina con le pesanti accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

I militari sono intervenuti d’urgenza presso l’abitazione della coppia a seguito di una segnalazione per una lite furibonda. Al loro arrivo, si sono trovati di fronte a una scena brutale: l’uomo, in un evidente stato di alterazione psicofisica dovuto probabilmente all’abuso di alcol, aveva appena minacciato di morte la convivente per poi scagliarsi contro di lei con schiaffi e pugni al volto.

Nemmeno la presenza dei Carabinieri ha placato la furia dell’indagato, che ha opposto una strenua resistenza tentando di sottrarsi al controllo e rivolgendo minacce anche agli uomini in divisa. Durante le fasi concitate del fermo, l’uomo è inoltre caduto dalle scale del domicilio.

La donna e l’aggressore sono stati successivamente accompagnati in ospedale per le cure del caso. Per la compagna la prognosi è di 15 giorni a causa delle lesioni riportate, mentre l’uomo è stato dimesso con un solo giorno di prognosi. Una volta terminate le formalità di rito, il 37enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.