San Nicola la Strada (Redazione) — Le ombre della notte, il silenzio interrotto dai movimenti sospetti nei pressi della villa comunale e l’occhio vigile degli investigatori appostati da ore nell’area più delicata della città. È in questo scenario che i carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno portato a termine un’operazione antidroga culminata con l’arresto di tre persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato nella notte del 13 maggio nell’area del Largo Rotonda, zona già da tempo al centro di specifiche attività di monitoraggio da parte delle forze dell’ordine per episodi legati alla microcriminalità e al traffico di droga.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i militari avrebbero predisposto un servizio mirato di osservazione e pedinamento nei pressi della villa comunale, concentrando l’attenzione sui movimenti ritenuti sospetti lungo l’arteria urbana.
Nel corso dell’operazione, tre uomini stranieri, senza fissa dimora e già noti alle forze di polizia, sono stati bloccati subito dopo quella che gli inquirenti ritengono essere stata la cessione di sostanza stupefacente a due diversi acquirenti.
Gli arrestati, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero ceduto complessivamente circa tre grammi e mezzo di hashish nel corso di due distinti episodi avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro.
I consumatori identificati durante i controlli sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti.
La successiva perquisizione personale eseguita dai carabinieri avrebbe inoltre consentito di recuperare una somma in contanti pari a trenta euro, ritenuta presumibile provento dell’attività illecita contestata.
Sia il denaro sia la sostanza sequestrata sono stati posti sotto vincolo probatorio e custoditi in vista dei successivi adempimenti previsti dall’autorità giudiziaria.
I tre indagati sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza e trattenuti a disposizione della magistratura in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio predisposto dall’Arma per rafforzare la percezione di sicurezza urbana e arginare fenomeni di illegalità diffusa nelle aree maggiormente frequentate dalla cittadinanza.
Particolare attenzione continua a essere rivolta proprio al Largo Rotonda, luogo di aggregazione quotidiana per famiglie, giovani e residenti, dove nelle ultime settimane i controlli sono stati intensificati nel tentativo di preservare la vivibilità degli spazi pubblici.
Dietro il dato numerico degli arresti emerge infatti una questione più ampia e complessa: quella di periferie urbane che chiedono presenza istituzionale costante, prevenzione e presidio sociale, affinché i luoghi della quotidianità non vengano progressivamente sottratti alla comunità dal peso silenzioso dell’illegalità.

